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Truffa a Fano, si spacciano per sindacalisti e chiedono soldi. Ecco gli sciacalli da Coronavirus

Lo Spi Cgil segnala alcune anomalie: c'è chi approccia gli anziani fingendo di aver bisogno di aiuti per ospedali e pazienti. L'invito è di non aprire la porta agli sconosciuti e di avvertire le forze dell'ordine

FANO – Truffe da Coronavirus. C’è chi approccia gli anziani fingendo di aver bisogno di aiuti per ospedali e pazienti. Ma è solo sciacallaggio.

Spi e Cgil mettono in guardia gli anziani da truffe e raggiri. Le truffe a danno delle persone più fragili come gli anziani non sono mai mancate e adesso c’è anche chi si approfitta dell’emergenza Coronavirus per spillare soldi alle persone più ingenue e in buona fede.

«Ci è stato riferito – spiegano Spi e Cgil Pesaro Urbino – di persone che stanno rubando soldi chiedendo offerte a nome del sindacato per aiutare a fronteggiare l’epidemia con un aiuto in denaro. Queste persone suonano il campanello e chiedono i soldi. È accaduto a Fano e potrebbe accadere in altri comuni. Per questo invitiamo tutti a non aprirle la porta perché Spi e Cgil mai hanno raccolto soldi in questo modo. Diffidiamo chiunque usi le nostre sigle per estorcere denaro e invitiamo le persone che sono state raggirate a segnalarci altri episodi e a denunciare il furto a carabinieri o polizia».

Non è il primo episodio, qualche giorno fa avevamo raccontato una situazione simile a Fossombrone, prontamente segnalata dalle autorità.