Mareggiate a Fano, si attendono i soldi per sistemare le scogliere

La Lega ha chiesto in consiglio comunale le tempistiche per la realizzazione delle barriere marine alla luce dei danni provocati agli stabilimenti. Poche al momento le certezze

FANO – Ancora nulla di certo sull’introduzione delle scogliere anti-mareggiate nei tratti mancanti. Immancabile, dopo quanto avvenuto con il maltempo dei giorni scorsi, il dibattito in consiglio comunale sul problema, soprattutto in seguito agli ingenti danni subiti dai concessionari di spiaggia che si sono visti distruggere dalla furia delle onde le strutture realizzate tramite  investimenti e con non pochi sacrifici.

L’argomento è stato introdotto dalla Lega, mediante una interrogazione orale urgente, con la quale si è scoperto che ancora oggi non è stato approvato nessun progetto per la realizzazione dei due setti mancanti sul lungomare di Sassonia, davanti ai Bagni Carlo e Gabriele, che dovrebbero completare la difesa della costa, fino al porto. Pertanto non esisterebbe nessuna garanzia che l’opera sarà realizzata entro la prossima stagione balneare.

Si prospetta quindi ancora un’invernata di passione per i concessionari esposti alle tempeste, i quali temono di perdere, in vista della prossima estate, altri metri di spiaggia. Da parte della giunta si è risposto che si farà il possibile per accelerare i tempi, ma come è noto la competenza è della Regione e il Comune può solo concorrere parzialmente alla spesa. Gli unici soldi disponibili al momento sono stati impiegati per chiudere il “buco” davanti alla pista dei go kart: un intervento che si aspettava da tempo.