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Fano, i 5 Stelle ribattono alla Lega: «Il rendering del parcheggio multipiano uguale a una struttura di Busto Arsizio»

Attacco frontale da parte del M5S agli esponenti leghisti: «Dove pensano di trovare i 2650 metri quadri e i 7 milioni di euro necessari per realizzare un progetto del genere?»

Il rendering del parcheggio multipiano di Fano uguale ad una truttura di Busto Arsizio
Il rendering del parcheggio multipiano di Fano uguale a una struttura di Busto Arsizio

FANO – Nuovo capitolo dell’affaire area Ex Agip di Fano. Il nuovo progetto proposto dai rappresentanti locali della Lega non sarebbe tutto, come si suol dire, farina del loro sacco. Il rendering grafico che ha accompagnato la proposta del segretario Massimo Mei e dei consiglieri Gianluca Illari, Luca Serfilippi, Marianna Magrini e Luigi Scopelliti, in merito alla realizzazione di un parcheggio multipiano, sarebbe molto somigliante al progetto di una analoga struttura di Busto Arsizio.

A sottolineare l’accaduto gli esponenti del Movimento 5 Stelle Fano che, senza troppi giri di parole, attaccano sui social frontalmente l’idea e soprattutto la presentazione grafica.

«Ma tu guarda! Sembra proprio che il rendering presentato trionfalmente dalla Lega per realizzare un parcheggio multipiano all’ex Agip sia molto somigliante al progetto di una analoga struttura di Busto Arsizio. Che coincidenza! Questo succede – rincarano la dose i pentastellati – quando le idee valide scarseggiano e manca completamente uno straccio di visione organica e complessiva per la città. Dove pensano di trovare i 2650 metri quadri e i 7 milioni di euro necessari per costruire una struttura del genere?».

Gli esponenti della Lega avevano proposto «un innovativo parcheggio multipiano con un parco sopraelevato in cima alla copertura della struttura. In questo modo doteremmo la città di nuovi parcheggi funzionali alle esigenze del centro storico, metteremmo in sicurezza l’area e avremmo in città un ulteriore spazio di svago e aggregazione, con un’indiscutibile valorizzazione estetica e sociale di un punto nevralgico di Fano».