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Falconara, vaccini: allo sportello di sostegno per gli over 80 quasi 300 richieste in un mese – VIDEO

111 invece i prenotati tramite il servizio, istituito al Centro Pergoli grazie al Gruppo Amici dello Sport, in collaborazione con il Comune e la Protezione civile

FALCONARA MARITTIMA – L’istituzione di uno sportello al Centro Pergoli di Falconara per il supporto alle prenotazioni dei vaccini per le persone over 80 continua a dare i propri frutti. Sono oltre 111 i prenotati tramite il servizio e quasi 300 le persone ricevute per avere informazioni nell’arco di un mese, rispondendo alle tante esigenze di anziani potenzialmente in difficoltà con le iscrizioni digitali.
Un primo bilancio è stato fatto ieri dagli organizzatori del Gruppo Amici dello Sport, in collaborazione con il Comune e la Protezione civile, in occasione della visita dell’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini. Questi ha visitato il presidio che sorge nell’edificio in piazza Mazzini, accolto dal sindaco Stefania Signorini, la quale ha concertato con l’assessore la possibilità di aprire un punto vaccinale anche a Falconara nel prossimo futuro. «Sono molto soddisfatta che abbia preso in considerazione questa soluzione, che rappresenta una bella opportunità per la nostra comunità», le parole del primo cittadino falconarese.

Poi Saltamartini, accompagnato nella tappa in città dal consigliere regionale e vicepresidente Lega Mirko Bilò, ha incontrato i volontari del Gas, con in testa il presidente Tarcisio Pacetti e gli associati Roberto Bucciarelli e Mauro Alessandrini, il coordinatore della Protezione civile Mauro Malatesta e alcuni referenti della Croce Gialla, complimentandosi con tutti loro per lo «straordinario impegno» messo in campo per fronteggiare l’emergenza e sostenere attivamente la popolazione.

Infine ne ha approfittato per fare il punto sulla campagna vaccinale, che riparte domani nelle Marche dopo il (nuovo) via libera alle somministrazioni dei sieri AstraZeneca, ricordando come l’approvvigionamento di dosi pari a un milione, già preannunciate dal Governo, che dovrebbero arrivare nella regione nel secondo semestre (aprile, maggio giugno), consentiranno di implementare il piano generale. «Che sarà esteso – ha detto l’assessore – non solo ai punti di vaccinazione, ma anche ai medici di medicina generale, alle associazioni e alle fabbriche».

Un piano che non potrà prescindere, appunto, dall’impegno del volontariato, che permetterà di instaurare una rete, ancora più strutturata. «E fatta di realtà come queste a Falconara – la chiusura di Saltamartini -, per raggiungere un modello con cui potremo arrivare all’immunità di gregge con 900 mila vaccinati. Traguardo che potremo tagliare a luglio».

Dopo gli ultraottantenni (90 mila dei quali prenotati su 133 mila) da vaccinare in presenza nei centri preposti (già raggiunte 60 mila persone), si procederà nel mese di aprile con quelli a domicilio.