Falconara piange don Leo, addio al parroco di San Giuseppe

Si è spento questa mattina, all'Opera Pia Mastai Ferretti di Senigallia, don Leonida Fabietti, 87 anni. Era il simbolo della comunità parrocchiale che ha guidato per 47 anni. Il funerale si terrà il 26 dicembre alle 14:30

Don Leonida Fabietti, conosciuto come don Leo
Don Leonida Fabietti, conosciuto come don Leo

FALCONARA – Le passeggiate in montagna, il legame profondo con la città dove aveva voluto lui la chiesa di San Giuseppe, l’apertura della Tenda di Abramo e quella mano che stringeva forte quando doveva salutare qualcuno fino quasi a far male. Mancherà a tutti don Leo, morto questa mattina a Senigallia, all’Opera Pia Mastai Ferretti, dove era ricoverato dopo il malore che lo aveva colto a Pasqua. Se ne è andato così don Leonida Fabietti, 87 anni, anche se per tutti era solo don Leo. Originario di Polverigi aveva lasciato la guida di San Giuseppe nel 2013, per raggiunti limiti di età. A lui era seguito don Valter Pierini che continuava ad affiancare sempre in chiesa fino a quando la salute non lo ha portato lontano dalla sua comunità che amava come amava Dio. «Un simbolo per tutta Falconara – lo ricorda Antonio Mastrovincenzo, presidente del consiglio regionale – sono cresciuto con lui, nella sua parrocchia che ha voluto fortemente. Una persona buona, generosa, molto volitiva e determinata. Nessuno chiama la chiesa San Giuseppe perché quella è chiamata la chiesa di don Leo».

Il parroco è spirato poco prima delle 11. Legato al mondo degli scout aveva dato una spinta, insieme ad altre parrocchie, alla creazione della Tenda di Abramo per l’accoglienza dei senzatetto. Quando si staccava dalla chiesa lo faceva per fare lunghe passeggiate in montagna dove accompagnava gli scout trasmettendo loro l’amore per la natura e il benessere di stare all’aria aperta.

«Sapeva attirare il bene anche dei più giovani – continua Mastrovincenzo – infatti era circondato da ragazzini e lui era molto legato a loro». Don Leo aveva avuto un malore il venerdì santo prima di Pasqua. Così aveva scoperto una malattia che poco a poco hanno reso necessario il suo ricovero stabile alla struttura di Senigallia. «E’ stato con noi fino a quando la malattia glielo ha permesso – dice don Valter Pierini – adesso verrà ricordato in occasione dei 50 anni della parrocchia per il quale abbiamo preparato un manuale».

Il funerale di don Leo è stato fissato per il 26 dicembre alle 14.30, nella chiesa di San Giuseppe. Sarà celebrato dal vescovo Angelo Spina. Per domani (25 dicembre) sarà aperta la camera ardente nella palestra parrocchiale di via Goito dall’1.30 alle 2.30, dalle 9.30 alle 12, dalle 16 alle 19.30. Il 26 dicembre camera ardente dalle 8 alle 12.30. Don Leo lascia un fratello.