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Falconara, fisiologica al posto del vaccino: prima dose vera per 30 assistiti

I pazienti del dottor Sergio Costantini, indagato per anomalie nella campagna vaccinale, sono stati vaccinati ieri a Collemarino. Nuovi test per verificare la presenza degli anticorpi anche sugli altri casi sospetti

Il vaccino Covid

ANCONA – Sono stati vaccinati ieri – 6 maggio – nell’ambulatorio Usl di Collemarino i 30 assistiti di Sergio Costantini, il medico di Falconara Marittima, finito al centro dell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per anomalie commesse nella gestione delle vaccinazioni Covid-19. Si tratta dei pazienti i cui nominativi erano presenti sulle liste dei consensi alla vaccinazione, sequestrate nell’ambulatorio del medico dagli agenti della Squadra Mobile di Ancona che indagano sulla vicenda, gli stessi ai quali lo stesso Costantini avrebbe confessato ai poliziotti di aver somministrato soluzione fisiologica al posto del vaccino contro il covid-19.

Dai test sierologici eseguiti dalla Asur è emerso effettivamente che nessuno di loro avesse sviluppato gli anticorpi contro il virus, per questo ieri è stata organizzata una sessione vaccinale specifica per somministrare la prima dose. 
Intanto il cerchio dei casi che potrebbero aver ricevuto la fisiologica invece del vaccino sono arrivate ad una novantina, un numero triplicato rispetto a quello iniziale, quando erano una trentina.

Ora dovranno essere eseguiti i test sierologici anche su di loro per verificare se abbiano sviluppato o meno gli anticorpi contro il virus, così da mettere in sicurezza queste persone. Le indagini erano scattate dopo che tre pazienti si erano insospettiti alla riluttanza del medico di rilasciare le attestazioni di vaccinazione, oltre che per una serie di inesattezze sul tipo di vaccino inoculato e sulle date previste per il richiamo. Dalle testimonianze di questi assistiti, il medico avrebbe chiesto ad alcuni pazienti di firmare liberatorie di consenso alla vaccinazione, senza però rilasciare la ricevuta dell’avvenuta vaccinazione.

Stando alle accuse della Procura di Ancona, Costantini avrebbe iniettato ad una trentina di pazienti soluzione fisiologica invece di inoculare il vaccino Pfizer fornito dall’Asur Marche. I motivi che hanno spinto il medico alla condotta al centro dell’accusa, sono oggetto di indagine da parte degli uomini della Squadra Mobile di Ancona, che sono al lavoro anche per svelare che fine abbiano fatto i vaccini Pfizer non somministrati ai pazienti.