Bypass, demolizioni a Villanova: domani assemblea con i residenti. Calcina: «Eliminati 80 posti auto»

Da giovedì 21 marzo cambierà la viabilità nella frazione di Falconara per consentire la demolizione delle case espropriate. La sindaca Stefania Signorini resta contraria al bypass, ma spiega che «i lavori permetteranno di abbattere degli immobili abbandonati da tre anni». Sulla carenza dei parcheggi nella zona parla il consigliere di CiC/FBC/SAF

La proposta del consigliere Loris Calcina

FALCONARA MARITTIMA – Da giovedì 21 marzo cambierà la viabilità a Villanova, per consentire la demolizione delle case espropriate che interferiscono con il tracciato del bypass ferroviario, e il sindaco Stefania Signorini ha convocato per domani, mercoledì 20 marzo, un’assemblea pubblica per illustrare le modifiche viarie ai residenti.

Stefania Signorini, sindaco di Falconara Marittima

Per consentire i lavori di demolizione degli edifici è stata infatti emessa un’ordinanza che sarà valida dal 21 marzo al 5 maggio. Durante l’assemblea il primo cittadino spiegherà come cambierà la circolazione durante tutto il periodo dei lavori, quali saranno le vie di fuga e indicherà le soluzioni ipotizzate per reperire nuovi posti auto nel quartiere, che possano restare a disposizione dei cittadini anche dopo la chiusura del cantiere. «La mia amministrazione ha molto a cuore le periferie – dichiara il sindaco Signorini – e queste modifiche alla viabilità sono finalizzate a permettere la demolizione in sicurezza degli edifici espropriati: alcuni sono abbandonati da tre anni e una priorità è quella di abbatterli per evitare che diventino ricettacolo di attività illecite, visto che la cronaca ha spesso raccontato di occupazioni abusive. Siamo consapevoli dei disagi che dovranno subire i cittadini, ma è necessario consentire agli operai di lavorare senza rischi e tutelare i residenti dell’area limitrofa a quella delle demolizioni. L’azienda conta di terminare i lavori ben prima del termine indicato del 5 maggio».

Il sindaco ribadisce di essere «assolutamente contraria al progetto del bypass ferroviario, che l’amministrazione potrebbe accettare solo se propedeutico all’arretramento complessivo della ferrovia, ma le demolizioni andavano fatte per eliminare una fonte di degrado». Inoltre la Signorini annuncia che «è stata individuata un’area che potrebbe permettere di creare nuovi posti auto a servizio del quartiere. Sottoporremo questo progetto ai residenti. Siamo pronti a realizzarlo in tempi brevissimi».

Loris Calcina, consigliere delle liste civiche CiC/FBC e SiAmo Falconara

Proprio sul problema dei parcheggi, il consigliere di CiC/FBC/SAF Loris Calcina ha scritto al sindaco, suggerendole di accordarsi con Italferr per far parcheggiare i residenti nell’area della ex Nord Legno. «Dato che l’ordinanza ha stabilito l’eliminazione di una ottantina di posti auto e il cambio della viabilità a Villanova – dichiara Calcina – ho inviato una Pec urgente al Sindaco con la quale ho chiesto di evitare ai residenti almeno il disagio della mancanza di parcheggi. Il disagio può essere attenuato se l’amministrazione tenterà un accordo con Italferr per la disponibilità come parcheggio residenti dell’area acquistata dalla Società ferroviaria nel 2017. A tale proposito voglio ricordare che quella era l’area della ex Nord Legno che alla fine degli anni ‘80 fu donata dalla Famiglia Angeloni di Villanova al Comune di Falconara, area che non fu mai valorizzata per la cittadinanza. Nel 2017, infine, a causa del tracciato del bypass ferroviario, l’Amministrazione comunale Brandoni l’ha ceduta ad Italferr, la quale l’ha acquisita con decreto di esproprio per la somma di circa 40mila euro. In questa triste parabola di un’area che un privato donò generosamente al pubblico, si legge la sciatteria di tutte le amministrazioni comunali».