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Fabriano: Il pusher “Dollaro” di nuovo in manette

È stato arrestato dai carabinieri. Aveva spostato il suo luogo di spaccio, non più alla stazione ferroviaria di Fabriano, ma in quella della frazione di Albacina, dove sono pochissimi i treni che si fermano. E questo nonostante avesse l’obbligo di firma a seguito dell’arresto del giugno scorso

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Carabinieri

FABRIANO – Nuovi guai per “Dollaro”, il pusher gambiano 28enne residente a Chiaravalle che ha continuato a rifornire il mercato di Fabriano e comprensorio con la sua droga. È stato arrestato dai carabinieri. Aveva spostato il suo luogo di spaccio, non più alla stazione ferroviaria di Fabriano, ma in quella della frazione di Albacina, dove sono pochissimi i treni che si fermano. E questo nonostante avesse l’obbligo di firma a seguito dell’arresto del giugno scorso.

Repetita non iuvant, in questo caso. Visto che K.L., 28enne gambiano immigrato regolare, disoccupato, e residente a Chiaravalle, meglio noto negli ambienti dello spaccio con il nome di “Dollaro” perché era solito griffare i suoi prodotti con il simbolo della moneta statunitense, è stato nuovamente arrestato. E questa volta, si spera, che possa rimanere in carcere a Montacuto.

I fatti. Nel giugno scorso, gli agenti del commissariato di Polizia di Fabriano, avevano intercettato il 28enne nei pressi della stazione ferroviaria. A seguito di controlli, gli erano stati trovati – occultata all’interno di una confezione di succo di frutta da due litri conservata nello zaino – un chilo e 600 grammi di hascisc e una confezione con 30 grammi di marijuana. Inoltre, all’interno degli slip, era stata trovata un’altra confezione con ulteriori 30 grammi di marijuana. Complessivamente, la droga sequestrata aveva un valore di mercato di quasi 20mila euro.

Ebbene, a seguito di ciò, il gambiano è stato arrestato e, come misura restrittiva, l’obbligo di firma a Chiaravalle. Ma, dalle indagini effettuate dai carabinieri di Fabriano è emerso come il pusher fosse ancora attivo, nonostante tutto. Nelle scorse settimane, i militari avevano denunciato un giovane di Fabriano che aveva nascosto negli slip della sua ragazza minorenne, della droga. L’attività investigativa, attraverso il controllo di conversazioni WhatsApp, ha permesso di intercettare chat fra il giovane fabrianese e “Dollaro” come rifornitore della sostanza stupefacente. Non solo, anche alcuni giovanissimi consumatori hanno riconosciuto nel gambiano il loro pusher attraverso alcune foto segnaletiche. Il tutto, mentre l’extracomunitario era gravato della misura restrittiva. Per evitare problemi, quest’ultimo aveva spostato l’attività di spaccio dalla stazione ferroviaria di Fabriano, a quella della frazione di Albacina. In modo tale da eludere i controlli, pensava.

Ieri mattina, 31 agosto, i carabinieri di Fabriano hanno perquisito la casa del 28enne a Chiaravalle. Controllati anche altri locali nella disponibilità del gambiano: uno a Chiaravalle e l’altro a Castelferretti. Non è stata trovata droga. Ma l’intero fascicolo è stato trasmesso in Procura. Il PM ha chiesto al giudice, visionando l’intera attività investigativa, l’arresto di “Dollaro”. Il giudice ha acconsentito e, quindi, il 28enne è stato portato a Montacuto con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.