Fabriano, la Polizia arresta un pluripregiudicato

Gli agenti del commissariato di Pubblica sicurezza di Fabriano, agli ordini del commissario Capo, Sandro Tommasi, hanno arrestato un 53enne condannato per reati di minaccia, ingiuria, furto aggravato e incendio doloso

Il commissario Capo Sandro Tommasi

FABRIANO – Ieri mattina, primo febbraio, gli agenti del commissariato di Pubblica sicurezza di Fabriano, agli ordini del commissario Capo, Sandro Tommasi, hanno rintracciato un pluripregiudicato residente nel comune fabrianese di 53 anni, sul quale pendeva un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Ancona in quanto condannato per reati di minaccia, ingiuria, furto aggravato e incendio doloso. Deve scontare una pena pari a otto mesi. I fatti risalgono in un intervallo di tempo compreso tra il 2009 e il 2011. In questo periodo, l’uomo ha inanellato una serie di reati che hanno aumentato, di molto, la sua fedina penale già ampiamente compromessa e lunga.

Nel 2009, infatti, l’uomo è stato riconosciuto quale autore di un furto con scasso. Entrato in un esercizio commerciale, il 53enne era riuscito a scassinare la macchinetta cambiamonete di una sala giochi, rubando oltre mille euro. Al valore di questo bottino, vanno sommati i danni arrecati alla struttura per potervi penetrare.
Nello stesso anno, aveva tentato un furto in un’abitazione. Ma la prontezza dei proprietari e l’arrivo tempestivo della polizia hanno impedito che il furto andasse a segno.

Nel 2011 è stato denunciato per ingiurie e minacce aggravate dall’uso di un’arma da fuoco in concorso con un amico nei confronti di un residente nel comune di Fabriano. Provvidenziale è stato, all’epoca dei fatti, il pronto intervento delle Forze dell’ordine che colsero in flagranza di reato il pregiudicato, mettendo in sicurezza la vittima.
Non pago evidentemente dei reati contro il patrimonio e la persona, si aggiunge anche un reato contro l’incolumità pubblica in quanto il pluripregiudicato è stato riconosciuto quale autore di un incendio boschivo nel fabrianese e condannato, quindi, anche per incendio doloso.
Accompagnato presso gli uffici di polizia, dopo le formalità di rito, il 53enne è stato tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari dove dovrà rimanerci per otto mesi.