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Estate 2021: come proseguono i preparativi? Se lo chiede il direttivo di Nuova Fano

Tante le critiche rivolte dalla lista civica all'amministrazione fanese per le mancate opere di restyling: «Speriamo che anche la nostra segnalazione possa servire per risvegliare gli animi»

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FANO – Con l’arrivo ufficiale della primavera 2021 sancito dal 21 marzo c’è chi comincia a volgere lo sguardo verso la stagione estiva: un’estate 2021, più che mai all’insegna delle incognite, che servirà, secondo molti, come medicina per la grave crisi economica, soprattutto per quelle realtà balneari che da sempre vivono e si nutrono di turismo, come appunto Fano.

A cercare di fare il punto sui preparativi per l’estate 2021 della Città della Fortuna sono stati Achille Cacace e Anna Amoruso del direttivo Nuova Fano: «Entrati ormai nella stagione primaverile crediamo sia ora di cominciare a togliere il chiavistello invernale dalle porte e aprire alla vicina stagione turistica del mare. Abbiamo notato alcune segnalazioni fatte alla giunta del Sindaco Seri riguardo ad alcune zone che andavano non ora ma da tempo nell’elenco delle previste opere di restyling. Ci rendiamo conto che siamo in un tempo difficile dove l’emergenza Covid ferma tante attività ma questo non deve fermare l’amministrazione comunale che deve guardare avanti e pensare che forse possiamo sperare, per questa estate, in una boccata di ossigeno migliore dell’anno passato».

Un auspicio a cui però fanno seguito numerose sottolineature in merito alle zone più degradate della città: «Peccato che via Ruggeri, ormai da molte stagioni in preda al degrado, non sia rientrata nelle grazie dell’assessore Tonelli, troppo impegnata a spendere 1.400.000 euro per piazza Andrea Costa, che dimentica di inserirla nell’elenco delle asfaltatura. Segnaliamo inoltre le due aree parcheggio dei Camper, sempre in via Ruggeri, che andrebbero sicuramente rivisti con delle opere che rendano la permanenza dei nostri turisti in movimento più comoda. Come abbiamo notato ogni anno siamo allietati dalla presenza importante dei camperisti. Alcuni sostano anche per tutta la stagione estiva ed alcuni vanno e vengono soprattutto dalla vicina Umbria. È chiaro che parliamo di un indotto economico che non va trascurato e per questo una accoglienza invitante andrebbe prevista. Siamo già abbastanza penalizzati dal percorso stradale che collega l’Umbria con la nostra Provincia che ad oggi passando per Gubbio favorisce il nuovo tratto stradale che porta speditamente in Provincia di Ancona e passa per la spiaggia di velluto di Senigallia. Per questo andrebbe creato un ambiente più accogliente con i servizi necessari a disposizione. Forse al fantomatico esperto del turismo voluto dall’assessore Lucarelli è sfuggito questo aspetto?».

Le critiche però non si fermano alla gestione del turismo en plain-air: «Andiamo ora alla passeggiata del Lisippo che dovrebbe essere uno dei fiori all’occhiello del nostro litorale fanese, è invece anch’essa nelle mani del degrado e dell’abbandono. Cementi da ripristinare con i ferri scoperti compreso il percorso pavimentato e ringhiere dei parapetti arrugginiti e fatiscenti. Per non parlare poi del tratto della ex pista dei gokart ormai terra di nessuno ma anch’essa in estate frequentata da bagnanti . Crediamo sia il caso di andare a vedere e magari prevedere un restyling anche in quel luogo che è veramente fatiscente e inguardabile. Il percorso pedonale del lungomare di Sassonia soprattutto nel tratto di via Ruggeri, via Adriatico fino all’Anfiteatro Rastatt manca ogni anno della cura del verde. I vasi in cemento lungo quel tratto sono pietosi».

E concludono: «Speriamo che anche la nostra segnalazione possa servire per risvegliare gli animi e cercare di rialzare questa bella città dalle cadute di stile di questa amministrazione comunale che fa tanti proclami e pochissimi fatti concreti».