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Camera di Commercio: «È Pesaro il sistema più performante della regione»

Il presidente Sabatini: «Export forte». Giordano: «Lavoriamo per Suap unico per tutti i comuni delle Marche. Non è una chimera ma un progetto concreto già adottato da regioni leader come Lombardia e Veneto»

PESARO – La provincia di Pesaro il traino dell’economia marchigiana. Un sistema più performante rispetto alle altre province. E ora la Camera di Commercio vuole avere uno Sportello Unico delle attività produttive on line omogeneo in tutta la regione. Il dato è emerso durante una conferenza in cui sono stati presentati i risultati economici di questi primi mesi dell’anno.

L’export pesarese tocca 827 milioni di euro nei primi tre mesi del 2019, con un +35% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato condizionato da una importante partita legata alla nautica. Ma tutte le altre province marchigiane hanno una variazione in percentuale negativa eccetto Macerata. Quanto alle imprese in provincia sono 39.574 al giugno 2019 contro le 39.962 del giugno 2018 (-1,1%). Un trend negativo in tutte le Marche.

«L’economia della provincia di Pesaro Urbino è più performante rispetto all’andamento delle altre province marchigiane – ha detto il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini – ma si tratta di un dato medio perché si vanno accentuando le differenze tra le aziende che crescono e quelle che sono in difficoltà e questo è motivo di forte preoccupazione. A Pesaro ci sono più aziende che esportano, il mobile, la nautica e la meccanica stanno trovando nuovi mercati di sbocco».
Come ente camerale sono stati messi a disposizione finanziamenti complessivi per 3,9 milioni di euro (per tutta la regione, ndr.) finalizzati a progetti di sviluppo.

Il video della presentazione dei bandi avvenuta di recente ad Ancona

Alla scadenza odierna del bando per i contributi alla partecipazione alle fiere, sono arrivate circa 130 domande, un centinaio delle quali provenienti da aziende manifatturiere (soprattutto mobile e meccanica). Gli eventi fieristici finanziati si sono svolti principalmente in Italia (60 eventi), Europa (44, specie in Germania e Francia) e 20 in paesi extraeuropei, soprattutto Cina, Stati Uniti e Paesi Arabi.

Rispetto al tema dell’export nel 2018 Pesaro ha visto crescere le vendite di macchinari e apparecchiature (750 milioni il volume di affari), metalli (712 mln), mobili (325 mln).
Anche l’import registra un aumento, segno che le imprese pesaresi sono dinamiche (312 milioni di euro +20,8%). Il dato è l’unico in crescita nelle Marche.

Ora serve un altro passo verso la semplificazione. «Non è più accettabile che Pesaro abbia un Suap diverso da quello di Fano e così via in tutta la regione – ha spiegato il vicepresidente camerale Salvatore Giordano – Occorre far sì che l’imprenditore intenzionato ad avviare una nuova attività o a integrare una esistente e che si confronta attraverso il Suap, sportello che oggi ha modalità di accesso e procedure diverse da comune a comune, possa avere un approccio online uguale e uniforme in tutti i comuni delle Marche. Non è una chimera ma un progetto concreto, già adottato da regioni leader come Lombardia e Veneto, sul quale siamo intenzionati a costruire un percorso virtuoso e convergente con tutte le amministrazioni locali della regione».