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Due candidati forti già in campo. E poi?

Partita in netto anticipo la campagna elettorale a Fabriano. Ma Balducci e Santarelli non dovrebbero essere gli unici due candidati con speranza di arrivare a Palazzo Chiavelli

Palazzo Chiavelli sede del Consiglio comunale cittadino (al momento inagibile per i danni causati dal sisma)

FABRIANO – Una campagna elettorale lunghissima alla quale manca almeno ancora un nome forte. Questa la sensazione che si respira a Fabriano all’indomani dell’ufficializzazione del candidato del Pd, Giovanni Balducci. Con il conseguente siluramento, dopo un solo mandato dell’uscente Giancarlo Sagramola che sarà costretto ad amministrare questi ultimi mesi dovendo dare conto, in tutto e per tutto, al suo attuale assessore al Turismo, Giovanni Balducci. Dunque, una situazione nuova per l’attuale primo cittadino che, proprio in virtù del suo essere uomo solo a comando, è riuscito nell’impresa di non farsi ricandidare.

Michele Crocetti e Giovanni Balducci

Dunque, i nomi forti attualmente scoperti sono due: Giovanni Balducci per il Pd e Gabriele Santarelli per il Movimento 5 Stelle. Quest’ultimo è già in campo da una settimana, addirittura con la lista pronta e con una buona base di partenza per quel che riguarda il programma.

Gabriele Santarelli

Il rischio logoramento per entrambi, visto che difficilmente si voterà in aprile, molto probabile maggio, è dietro l’angolo. Ma tutto ciò può essere visto anche in un’ottica esattamente opposta. Vale a dire essere partiti così in anticipo potrebbe, invece, portare a una conoscenza delle varie anime cittadine da intercettare in vista delle urne.
Ma, di certo, al momento manca ancora almeno un altro nome forte. Detto che il Partito comunista dei lavoratori e Lega-Fratelli d’Italia saranno, comunque, della partita. Tutta l’area moderata fra il centrosinistra e il centrodestra come si muoverà? L’interrogativo rimane ancora aperto. In molti sussurrano che l’ex sindaco, Roberto Sorci, possa alla fine essere della partita e avanzare la propria candidatura alla guida di almeno un paio di liste civiche trasversali. In grado, cioè, di intercettare voti in tutti i potenziali bacini elettorali.

L’ex sindaco Roberto Sorci

E a sinistra? Al momento, tutto tace. Non è detto che ci sia un candidato oltre a quello del Pcl. E nell’area moderata della destra? Stesso discorso, nessun movimento apparente.
Dunque, una situazione ancora in movimento, con i due favoriti già partiti. Ma spazio e tempo per recuperare da parte di altri candidati, c’è.