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Droga e patente ritirata, due giovani nei guai

Ennesima operazione degli agenti del Commissariato di Pubblica sicurezza di Fabriano, agli ordini del commissario Capo Sandro Tommasi. Intercettati due giovani

Il commissariato di Fabriano
Il commissariato di Fabriano

FABRIANO – Gli intimano l’alt e invece lui accelera. Ne nasce un inseguimento. Due giovani fermati dalla polizia: uno denunciato, l’altro segnalato.
Incessanti e capillari i servizi controllo del territorio in tutto il comune di Fabriano predisposti dal Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza, Sandro Tommasi. Le pattuglie delle Volanti del Commissariato di Fabriano vigilano 24 ore su 24 su tutto il comprensorio fabrianese impegnate, non solo in una attività di repressione, ma anche di prevenzione, costituendo un deterrente contro la commissione di reati, soprattutto quelli di natura predatoria, si legga furti.

Ieri mattina, 8 febbraio, durante l’attività di controllo del territorio, gli agenti hanno intercettato un’utilitaria di colore nero, il cui conducente alla vista della “Pantera”, ha tentato di accelerare per sfuggire al controllo di polizia effettuando una manovra azzardata. Accortisi della pericolosa manovra e dello strano comportamento del conducente, i poliziotti hanno inseguito il veicolo riuscendo a bloccarlo intimandogli l’alt. Fermato in sicurezza, insieme al personale della locale Polizia municipale, sono stati identificati i due giovani a bordo dell’auto: alla guida un giovane di 21 anni e al lato passeggero un coetaneo, pluripregiudicato, conosciuto alle Forze dell’ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti e truffe online.

Al momento di mostrare la patente, il 21enne alla guida ha cercato di prendere tempo fornendo fantasiose spiegazioni sulla mancanza del documento. Purtroppo per lui, dagli accurati controlli eseguiti dai poliziotti è emersa la verità: al giovane era stata sospesa la patente di guida e il veicolo che stava guidando, in realtà, doveva essere fermo nel garage di casa in quanto sottoposto a un fermo amministrativo fino al 17 aprile prossimo. Invitati a scendere, ai poliziotti non è sfuggita la strana manovra, nel chiudere la portiera, messa in atto dal passeggero. Questi, infatti, aveva tentato di nascondere, furtivamente, qualcosa all’interno dei pantaloni. Si è proceduto immediatamente a una perquisizione e, all’interno degli indumenti intimi del giovane, gli agenti hanno rinvenuto un involucro trasparente di cellophane termosaldato all’estremità al cui interno vi era della sostanza stupefacente.

Inoltre, perquisendo anche l’auto, lato passeggero, sotto il tappetino appoggiapiedi è stata rinvenuta e sequestrata anche una siringa verosimilmente usata per l’assunzione della droga.
Accompagnati negli uffici del Commissariato di Fabriano, dopo le formalità di rito, il 21enne è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria e il veicolo sottoposto a sequestro finalizzato alla confisca del mezzo. L’amico, che viaggiava insieme al denunciato, è stato segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di sostanza stupefacente.