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Ancona

Diplomati cercansi

Le previsioni della Camera del Commercio di Ancona parlano 1.710 assunzioni nei primi tre mesi del 2017: analizziamo dati e percentuali

ANCONA – Per il primo trimestre 2017, sono previste 1.710 assunzioni di dipendenti e le imprese ricercano prevalentemente personale diplomato (circa 45,9% del totale). La quota dei laureati è pari al 16,2%, esattamente come quella del personale con qualifica professionale. Il 21,8% delle assunzioni previste nel trimestre riguarda invece figure per le quali non è stata indicata alcuna formazione specifica. Queste le previsioni occupazionali della Camera di Commercio di Ancona.

Al di là dei numeri assoluti, emergono però le difficoltà che le imprese incontrano nel reperimento delle professionalità ricercate. «Il 19,9% delle assunzioni previste – dichiara Giorgio Cataldi, presidente della Camera di Commercio di Ancona – sono infatti di difficile reperimento nel Paese, quota che sale al 22,7% nella provincia di Ancona e al 23,2% nelle Marche. A tutti e tre i livelli territoriali considerati nel 2016 la quota era invece di circa il 12%».

La composizione delle assunzioni previste per il primo trimestre 2017 per grande gruppo professionale nella provincia dorica è costituita per circa un quinto da professioni qualificate, per le quali le imprese prevedono le maggiori difficoltà di reperimento (un’assunzione su due risulterebbe presentare qualche difficoltà di reperimento): con una difficoltà nel 40% circa dei casi per professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione e del 52% per le professioni tecniche. Più semplice appare reperire le figure intermedie (impiegati, professioni commerciali e nei servizi) che nelle previsioni del primo trimestre costituiscono la fetta più consistente delle assunzioni previste (47,7%) e che nel complesso comprendono una quota di difficile reperimento del 13,3%. Tuttavia anche in questo gruppo appare di difficile reperimento un’assunzione su quattro per quello che riguarda le professioni impiegatizie. Con riferimento poi alla richiesta di profili operai (22% delle assunzioni previste) la difficoltà di reperimento dovrebbe riguardare poco meno di un’assunzione su quattro (che sale però al 35% circa per gli operai specializzati).

Ad un livello di ulteriore dettaglio si osservano difficoltà per gli specialistici e tecnici del marketing, vendite e distribuzione (86% delle circa 140 assunzioni previste), per gli addetti alla gestione dei magazzini e spedizionieri (50% delle 60 assunzioni previste) e operai metalmeccanici ed elettromeccanici (38% delle 150 assunzioni previste).

La richiesta di esperienza specifica precedente risulta inversamente proporzionale alla livello professionale della figura ricercata: nella provincia si passa dall’83% per dirigenti, impiegati con elevata specializzazione e tecnici, al 61% per le figure intermedie (impiegati, professioni commerciali e nei servizi), al 60% per le figure operaie e al 53% per le professioni non qualificate.