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Di nuovo al lavoro con la cucina

La crisi c'è e si sente ancora, ma l'alberghiero di Loreto si organizza per formare persone disoccupate, facendo in modo che possano cogliere nuove opportunità occupazionali

LORETO – Scuola, occupazione e reinserimento nel mondo del lavoro, nonostante il periodo di crisi che l’Italia, e la Valmusone in particolare, sta attraversando. All’istituto alberghiero “Einstein-Nebbia” di Loreto è iniziato il corso propedeutico gratuito per collaboratrici di cucina e conduzione ai piani finanziato dalla commissione Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche e con il contributo dell’assemblea legislativa regionale e dell’Ombudsman delle Marche.

Ventotto sono le allieve selezionate over 35, disoccupate, provenienti da Recanati, Castelfidardo, Ancona, Polverigi, Camerano, Agugliano, Falconara e Loreto. Le ore del corso sono 100 in totale, di cui 50 di lezioni teorico-pratico all’alberghiero (orientamento all’imprenditorialità, legislazione di settore, cucina di base, igiene alimentare, confezionamento pasti, sicurezza nei luoghi di lavoro e pratica d’albergo) e 50 di stage nelle strutture alberghiere del territorio. Tutor del corso le commissaria Elisa Cingolani e Anna Salvucci che sottolineano che nel 2011 si era già svolto il primo corso propedeutico cui aveva aderito l’istituto diretto dal preside Gabriele Torquati. Un’esperienza positiva perché molto delle stagiste, dopo il tirocinio nelle strutture alberghiere, hanno mantenuto il posto di lavoro. La mission della Commissione è stata portata a compimento: creare opportunità occupazionali per donne in inserimento o reinserimento lavorativo.

Al termine sarà rilasciato un attestato di abilitazione allo svolgimento di mansioni di collaboratrice di cucina e di conduzione ai piani per l’inserimento nel settore alberghiero già dalla prossima estate.

L’istituto in continua crescita da anni ha una forte integrazione nel territorio, è aperto alle esigenze della comunità locale ed è attivo con diversi progetti anche nell’ambito nazionale e internazionale. Si tratta dell’unica scuola della Marche che ha ottenuto la carta Vet dall’Isfol che permette di utilizzare per i propri alunni 60 borse all’anno per stage in tutta Europa fino al 2020.