Tir impazzito sull’A14 tra Fano e Pesaro, terrore fra gli automobilisti

Al volante un bulgaro con il tasso record di alcol di 3,35 g/l. È stato fermato dalla Stradale che è intervenuta con due pattuglie. L'uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, con l'aggravante dell'incidente in galleria

Gli agenti della Polizia Stradale con il tir fermato
Gli agenti della Polizia Stradale con il tir fermato

PESARO – Cinque chilometri di inferno in A14, nel tratto tra Fano e Pesaro, direzione Nord. Un tir di 462 quintali, lungo 20 metri, ha iniziato la sua corsa impazzita. Uno zig zag che ha creato terrore e panico tra gli altri automobilisti. Immediata la chiamata alla Polizia Autostradale che è intervenuta con due pattuglie.

Diversi “alt” imposti all’autista ma niente da fare. Il tir ha imboccato la galleria in corrispondenza di Novilara e ha impattato due volte con il muro rompendo anche due cartelli stradali.

Per cinque chilometri il tir ha scodato e saltato corsia più volte. Una scena da film poco dopo le 20 di martedì sera, 16 luglio.
Dopo la galleria i poliziotti sono riusciti a bloccare il tir e a far scendere il conducente che si è riversato a terra. Qui alcuni automobilisti terrorizzati volevano persino picchiarlo, ma sono stati allontanati. L’uomo, un bulgaro di 54 anni, è stato trovato con un tasso alcolemico di 3,35 g/l nel sangue. Praticamente una quantità folle.

Le bottiglie e le lattine di alcolici trovate nell’abitacolo del Tir

È stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, con l’aggravante dell’incidente in galleria e anche per il fatto che come autista di mezzi pesanti potrebbe guidare solo con tasso alcolemico zero. Il suo mezzo è stato fermato, ma verrà restituito alla ditta bulgara. Il carico del tir, surgelati, sono stati ritirati dai leggittimi proprietari.

Tanto spavento e paura per gli automobilisti, rimasti impietriti di fronte alla folle corsa del mezzo.