Porto Recanati, in arrivo task force di carabinieri per la stagione estiva

I primi 10 militari dell'Arma, della Compagnia d’Intervento Operativo del sesto Battaglione “Toscana”, sono arrivati il 1 giugno. Intanto nel corso della notte arrestato un tunisino 33enne che minacciava l'ex partner

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Carabinieri

PORTO RECANATI – Giro di vite sui fenomeni criminosi in vista dell’estate a Porto Recanati. Arriva una task force di carabinieri. I primi 10 militari dell’Arma sono arrivati oggi (1 giugno). Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha infatti disposto l’invio di un gruppo di rinforzo, in seguito alla richiesta della Prefettura di Macerata al Ministero dell’Interno e dietro indicazioni del Comando Provinciale di Macerata, diretto dal Colonnello Michele Roberti. I militari sono stati mandati alla Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche, guidata dal Maggiore Enzo Marinelli per la stagione estiva.
I rinforzi giunti a Civitanova Marche appartengono alla Compagnia d’Intervento Operativo del sesto Battaglione “Toscana” di stanza a Firenze e saranno impiegati a Porto Recanati. Le Compagnie di Intervento Operativo (C.I.O.),  costituiscono la “task force” dell’Arma specializzata nello svolgimento di servizi di controllo straordinario del territorio. Elevata flessibilità, rapidità di dispiegamento e mobilità d’impiego, sono le caratteristiche del gruppo che interviene in specifiche aree del Paese a supporto dei reparti stanziali per risolvere le problematiche d’ordine e sicurezza pubblica presenti sul territorio. Obiettivo, prevenire tramite una intensa e visibile attività di controllo della zona (pattugliamenti, posti di blocco e di controllo, rastrellamenti), la recrudescenza dei fenomeni criminosi.

I militari dell’Arma verranno impiegati fin da subito, insieme ai carabinieri della Stazione locale, per migliorare ulteriormente, come già avvenuto con i precedenti rinforzi della Compagnia di Civitanova Marche, l’attività di controllo del territorio. Passeranno al setaccio la zona di Porto Recanati con posti di controllo e perquisizioni sia su strada che nei casolari abbandonati della zona oltre che su obiettivi definiti.

Intanto nel corso della notte a Porto Recanati i carabinieri della Stazione locale hanno messo a segno un arresto nei confronti di un tunisino 33enne di Recanati che minacciava la sua ex. L’uomo era destinatario di un Ordine di Custodia Cautelare da parte del G.I.P. Presso il Tribunale di Macerata, Manzoni Giovanni, su richiesta della procura della Repubblica di Macerata (Pm Caruso). Nei suoi confronti è stato disposto l’aggravamento della misura del divieto di avvicinamento a una giovane donna residente a Porto Recanati, misura che l’uomo aveva violato lo stesso giorno della notifica, il 27 maggio. Il divieto era stato emesso perché l’uomo, non accettando la fine della relazione con lei aveva iniziato a minacciare la donna al punto da essere denunciato per furto, dopo che le aveva sottratto con forza il telefonino. L’uomo è stato denunciato anche per violenza privata e violazione di domicilio. Il tunisino è stato posto agli arresti domiciliari.