Denunciato per maltrattamenti in famiglia un 43enne di Sassoferrato

L’uomo ha minacciato pesantemente la madre e la sorella. I carabinieri della stazione della città sentinate sono prontamente intervenuti sul posto per evitare che il tutto potesse degenerare

I controlli dei Carabinieri
I controlli dei Carabinieri

SASSOFERRATO – Denunciato in stato di libertà un 43enne residente a Sassoferrato per maltrattamenti in famiglia. L’uomo ha minacciato pesantemente la madre e la sorella. I carabinieri della stazione della città sentinate sono prontamente intervenuti sul posto per evitare che il tutto potesse degenerare.

Questo l’esito più importante delle operazioni di controllo messe in piedi nell’appena conclusosi lungo ponte di Ferragosto dai carabinieri della Compagnia di Fabriano, in collaborazione con le stazioni presenti nei vari comuni del territorio: Cerreto D’Esi, Genga, Sassoferrato e Serra San Quirico.

I militari hanno posto in essere dal 14 sera e fino a ieri notte, una serie di controlli per prevenire le cosiddette stragi del sabato sera e qualsiasi altra tipologia di reato, soprattutto i furti in abitazione. Il tutto è avvenuto coinvolgendo il maggior numero possibile di militari da Fabriano e da tutte le stazioni che dipendono dalla Compagnia della città della carta.

Sono state pattugliate le strade, sia le principali arterie viarie, che le secondarie, istituendo una serie di posti di controllo, soprattutto durante le ore serali e notturne. I controlli sono nati da un’intensa collaborazione fra le varie forze dell’ordine che operano a Fabriano e nel comprensorio e continuano a dare frutti in termini di denunce, arresti e prevenzione di reati.

A testimonianza di ciò, quanto avvenuto a Sassoferrato con i carabinieri della locale Stazione che hanno deferito in stato di libertà un 43enne del luogo per maltrattamenti in famiglia. Quest’ultimo, già autore di ripetuti episodi di violenza fisica e psicologia, nel corso di un’accesa discussione avvenuta per futili motivi all’interno della propria abitazione, ha minacciato gravemente la madre e la sorella. Il rischio che il tutto potesse degenerare era molto alto e solo il pronto intervento dei militari di Sassoferrato ha evitato che dalle minacce verbali si passasse a colluttazioni fisiche fra le due donne e il 43enne.