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Il Covid non frena le adozioni: trovano tutti casa i cagnolini del canile di Moie – VIDEO

Ogni anno mediamente vengono ospitati 170 cani e il 100% di questi viene dato in adozione, anche ora che la pandemia allunga i tempi del percorso

Una volontaria al canile di Moie di Maiolati Spontini

MAIOLATI SPONTINI – Il Covid può creare difficoltà, ritardi, modifiche nei tempi e nelle modalità organizzative, ma non frena la voglia di dare una casa ai cagnolini ospiti del canile di Moie di Maiolati Spontini.
Gestita dall’Associazione “I Miei Amici Animali” odv, la struttura, con sede in via Vallati, è un rifugio dove nel corso degli anni hanno trovato ospitalità sia cuccioli, che cani più anziani. Questi hanno un loro spazio, “l’ospizio” dove possono starsene tranquilli e a riposo. Ma la struttura ospita anche gatti, un cavallo, un pony e delle caprette, come una grande fattoria, come una grande famiglia.

L’attività, gestita completamente da volontari che si alternano in turni in base alle proprie esigenze lavorative, non si ferma mai. Mediamente vengono ospitati ogni anno 170 cani, che vengono sempre dati in adozione con un turnover costante del 100% delle adozioni, anche durante il Covid. C’è un grande impegno costante da parte di tutti.

Fabrizio Vidale presidente dell’associazione I Miei Amici animali odv

«Ci sono tanti motivi per cui un cane entra in canile – spiega il presidente dei Miei Amici Animali Fabrizio Vidale -; possono essere stati lasciati liberi sul territorio, abbandonati, possono essersi allontanati dal recinto di casa oppure vengono portati per impossibilità di tenerli o di mantenerli, magari se si è perso il lavoro. Allora è il Comune è che se ne fa carico».  

Nel 2020 sono entrati in canile 77 cani, 76 hanno trovato una casa. Negli ultimi 5 anni sono state fatte 550 adozioni. I cani più richiesti dalle nuove famiglie (dal 60% circa di esse) sono le femmine a pelo corto, di piccola taglia, perché sembrano essere i più docili e adatti a stare in casa specie se ci sono bambini.

È possibile sostenere l’associazione attraverso un semplice gesto: aderendo alla campagna di aiuto con l’acquisto di scatolette di cibo umido, per variare la dieta dei cani soprattutto di quelli più anziani.