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Coronavirus, controlli a Macerata su due persone rientrate dalla Cina: «Non sono casi sospetti»

La Direzione dell'Asur Marche rassicura: «Sono già state studiate le loro condizioni di salute. Al momento non rientrano nella definizione di "caso sospetto"»

stetoscopio, ospedale, medico
Foto di Bruno /Germany da Pixabay

MACERATA – A Macerata due persone rientrate dalla Cina hanno manifestato sintomi respiratori meritevoli di approfondimento relativi al Coronavirus.

«Anche nelle Marche il Servizio Sanitario Regionale è pronto ad affrontare l’eventuale presenza di casi sospetti di infezione da nuovo Coronavirus – fanno sapere dalla Direzione dell’Asur Marche -. A Macerata sono già state studiate le condizioni di salute di due persone recentemente rientrate dalla Cina che hanno manifestato sintomi respiratori meritevoli di approfondimento. Al momento nessuno di questi rientra nella definizione di “caso sospetto” secondo le indicazioni che il Ministero della Salute ha recentemente emanato il 22 gennaio».

La nota prosegue: «Come di consueto, quando deve essere pianificata la risposta di sistema a tematiche di sanità pubblica di interesse regionale, è stato allertato il GORES, Gruppo Operativo Regionale Emergenze Sanitarie, con la finalità di approfondire la situazione, valutare le procedure e dare indicazioni e raccomandazioni per organizzare al meglio l’eventuale risposta del servizio sanitario regionale».