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Coronavirus, da Confcooperative Marche 45 mila euro alla Caritas

La somma è stata raccolta fra diverse cooperative associate. Un gesto di vicinanza all'organizzazione caritatevole, per dare supporto alle persone che hanno più bisogno, specie in questo difficile periodo

Confcooperative, Caritas Marche
Massimo Stronati consegna la cifra a Marco D’Aurizio

 In questo periodo di emergenza sanitaria causa Coronavirus, Confcooperative Marche ha voluto essere vicina a Caritas Marche donando 45 mila euro, consegnati simbolicamente oggi, 6 maggio, al suo direttore Marco D’Aurizio dal presidente dell’associazione cooperativa Massimo Stronati.

La somma è stata raccolta grazie al prezioso contributo di diverse cooperative associate, C.I.A., Cipa Form, Cobar, Cooperlat, G.A.I.A., Gino Girolomoni, Latte Marche, Ricina, Sibilla, che hanno voluto partecipare a questa iniziativa di solidarietà verso un’istituzione caritatevole sempre presente sul territorio per le persone che hanno più bisogno.

La richiesta del consiglio di presidenza di Confcooperative Marche, che ha promosso la raccolta fondi, è stata infatti di poter raggiungere con la donazione anche le Caritas diocesane. Una parte della somma complessiva, che ammonta ad oltre 60 mila euro, andrà a sostegno delle piccole cooperative attraverso dei voucher per consulenze mirate a superare questo momento. Altre cooperative, AssCoop, Csg Facility, hanno fatto donazioni dirette di propri servizi o prodotti a strutture di assistenza e sicurezza del territorio.  

«Una cooperatrice e un cooperatore sanno il vero valore della solidarietà – ha detto Stronati ringraziando l’organizzazione caritatevole -, sono costruttori di bene comune, sanno che nel territorio di iniziative benefiche ce ne sono state e ce ne saranno tante. Noi abbiamo scelto Caritas. Vorremmo che questa donazione possa servire ad aiutare le famiglie, le persone bisognose e malate in questa fase incerta e ancor nefasta della pandemia». Una destinazione che, nello specifico, sarà decisa da Caritas ma che, ha confermato il direttore D’Aurizio, sottolineando come «sia una grande somma, la più sostanziosa ricevuta finora», «andrà sicuramente ai bisogni dei territori».

Come cooperatori, ha aggiunto Stronati, «siamo convinti che il nostro operato quotidiano, nelle cooperative di lavoro, in quelle sociali e in tutti gli altri comparti, è fortemente caratterizzato da valori fondanti che si basano sul rispetto della persona, sulla sua centralità, che si intersecano, in maniera evidente, con i principi e la missione della Caritas».