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Corinaldo riscopre le mura restaurate

Il recupero grazie all'ausilio dell'Art Bonus con il contributo privato dell'azienda Aethica. Per il sindaco Matteo Principi e l'assessora alla Cultura Giorgia Fabri: «Un risultato che non può che portare giovamento al nostro Comune, da qualunque parte lo si guardi»

Corinaldo Porta Nova

CORINALDO – Sabato 6 maggio, pomeriggio verrà presentato e inaugurato il tratto di mura storiche cittadine recuperato grazie all’ausilio dell’Art Bonus. Un lavoro, realizzato grazie al contributo privato dell’azienda Aethica, che ha permesso il restauro di una parte della cinta muraria di Corinaldo, partendo dalla Torre Garitta per giungere alla Torre di Porta Nova.

Il “taglio del nastro” è previsto per il 6 maggio, a partire dalle 18.15 con i saluti delle autorità. Alle 18.30 farà seguito una visita guidata alle mura restaurate. Quindi, a conclusione della giornata, avrà luogo un successivo momento conviviale presso la Grotta del ‘500, situata nel vicolo del Teatro.

«Questo progetto – sostengono il Sindaco Matteo Principi e l’assessore alla Cultura Giorgia Fabri – rivela una volta di più l’importanza che la nostra Amministrazione riserva alla conservazione dei beni culturali. Un risultato che non può che portare giovamento al nostro Comune, da qualunque parte lo si guardi. Tutto ciò, teniamo a sottolinearlo, si ottiene grazie ad un rapporto di collaborazione e di sinergia tra le numerose associazioni di Corinaldo».

«L’Art Bonus – spiega l’architetto Ettore Montesi – deriva dalla legge del 31/5/2014 n°83 e consente ai cosiddetti ‘mecenati’ di finanziare un progetto comunale. In questa circostanza, la figura esterna è stata l’impresa Aethica di Giuseppe Bacchiocchi. Tutto è stato eseguito in tre stralci con la progettazione e la direzione dei lavori da parte dell’architetto Giovanni Angelelli di Falconara. Sono state restaurate solamente le mura, che risalgono al periodo compreso tra il 1484 e il 1490, e non gli edifici sovrastanti. Inoltre, la ditta che ha eseguito i lavori è la “Edil-Genga” di Corinaldo, che ha portato a termine un progetto concordato con la competente Soprintendenza, nello specifico con la consulenza dell’architetto Alessandra Pacheco della Soprintendenza delle Belle Arti e del Paesaggio delle Marche». Un’ultima considerazione Montesi la riserva alla tecnica utilizzata per il lavoro effettuato. «Dapprima le mura sono state ripulite, quindi è stata effettuata una stuccatura con una malta adeguata».