Morto impiccato il papà 35enne scomparso da Civitanova, a trovarlo un cacciatore

Il corpo era nascosto tra gli alberi lungo le sponde del fiume Chienti, nelle vicinanze della chiesetta di Santa Maria Apparente. Il giovane si era allontanato a piedi dalla sua abitazione il 16 settembre

Carabinieri, militari dell'Arma, gazzella
Carabinieri

CIVITANOVA MARCHE – Tragico epilogo nelle ricerche di Cristian Genova, il 35enne di Civitanova Marche scomparso dalla sua abitazione lunedì 16 settembre. Il giovane papà è stato ritrovato impiccato lungo le sponde del fiume Chienti, nelle vicinanze della chiesetta di Santa Maria Apparente, da un cacciatore che stava perlustrando la zona.

L’uomo ha scorto una sagoma nascosta dietro agli alberi e ha subito allertato i carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche che, guidati dal comandante Enzo Marinelli, coordinavano le operazioni di ricerca. Sul posto anche i Vigili del Fuoco e la Protezione civile.

Cristina Genova si era allontanato a piedi dalla sua abitazione senza dare più notizie alla sua famiglia e il suo cellulare risultava spento. La moglie, non vedendolo rientrare a dormire, la mattina successiva ne aveva denunciato la scomparsa. L’uomo lavorava come artigiano in una impresa edile. Lascia la moglie e una bambina piccola.

Il corpo del 35enne era nascosto da alcuni rovi, segno che il giovane era ben determinato a farla finita e che per questo aveva scelto un luogo dove non poteva essere interrotto da nessuno. Verrà eseguita l’ispezione cadaverica dal medico legale Scendoni: se non emergeranno segni di violenza, come ipotizzato dagli inquirenti, la salma verrà restituita alla famiglia.