Civitanova Marche, tenta il furto al supermercato e aggredisce i vigilanti. In manette una 60enne

Protagonista della vicenda una donna di origini albanesi arrestata dagli agenti del Commissariato locale con l'accusa di rapina impropria per aver commesso violenza nei confronti degli addetti alla sicurezza del centro commerciale al fine di assicurarsi la merce sottratta

CIVITANOVA MARCHE – Stava tentando di rubare alcuni prodotti in esposizione in un centro commerciale della città, quando è stata scoperta e arrestata per rapina impropria dagli agenti del commissariato di polizia di Civitanova Marche nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal questore Antonio Pignataro in occasione del periodo estivo.

Protagonista della vicenda una 60enne di origini albanesi. I fatti sono avvenuti ieri (17 agosto), all’interno di un esercizio commerciale di Civitanova Marche dove, la donna che si aggirava con fare sospetto tra gli scaffali, è stata notata dai responsabili che ne hanno seguito le mosse attraverso le telecamere.

La donna, infatti, si era impossessata di alcuni articoli in esposizione ed aveva oltrepassato le casse senza pagare il relativo importo. Immediato l’intervento degli addetti alla vigilanza che, non appena hanno tentato di fermare la donna, per guadagnare la fuga e conservare la merce, ha reagito colpendoli con calci e pugni.

Nel frattempo gli agenti del Commissariato di Polizia agli ordini del commissario capo Lorenzo Sabatucci, prontamente intervenuti, sono riusciti a bloccare la donna. Ai polsi della 60enne sono scattate inevitabili le manette. Dovrà rispondere di rapina impropria, per aver commesso violenza nei confronti degli
addetti alla sicurezza del supermercato al fine di assicurarsi la merce sottratta.

Ristretta agli arresti domiciliari imposti dal giudice, la donna è in attesa dell’udienza di convalida. Per i due addetti alla sicurezza, che, per le lesioni subite sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso, la prognosi è di alcuni giorni.