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Ancona

Cittadini di Falconara ancora in attesa di risposte. Oggi il presidio nel capoluogo

A distanza di un anno, le 10 richieste presentate alla Regione Marche non hanno ancora avuto nessuna risposta. Fra i temi, le centraline fisse di rilevazione della qualità dell'aria a Castelferretti e a Palombina Vecchia e l'attuazione del registro tumori. La posizione del Comitato Mal'Aria e dell'Onda Verde Onlus

ANCONA- Attendono ancora risposte i cittadini di Falconara. Il tavolo doveva essere riconvocato dopo l’estate ed entro settembre 2016 la Regione Marche, in mancanza dei dati del registro tumori regionale, attraverso l’Ars e l’Arpam avrebbe dovuto produrre un aggiornamento della nota epidemiologica, pubblicata nel giugno 2011, con i dati più recenti riguardanti mortalità e ricoveri ospedalieri dei residenti a Falconara. L’11 maggio 2016, il Comitato Mal’Aria, L’Onda Verde Onlus, il Comitato del quartiere Fiumesino e Villanova e il Circolo Martin Pescatore Legambiente Falconara, sono stati ascoltati dalle commissioni Ambiente e Sanità della Regione Marche per portare all’attenzione l’inadeguato controllo ambientale e sanitario sul territorio di Falconara Marittima dove sono presenti diverse industrie insalubri. A distanza di un anno, le 10 richieste presentate dalle associazioni durante l’audizione non hanno ancora avuto nessuna risposta.

Nonostante i solleciti si sono susseguiti rinvii su rinvii, per questo una cinquantina di persone tra associazioni e cittadini, hanno dato vita questa mattina ad un presidio pacifico davanti Palazzo delle Marche, in piazza Cavour. «Il 12 maggio, ad un anno dalla prima audizione, è pervenuta la prima nota dei Presidenti delle Commissioni regionali Sanità e Ambiente, Fabrizio Volpini e Andrea Biancani, senza però alcuna data di convocazione della nuova audizione. Ieri sera alle 19.34 la Regione ci ha avvisato con una nota scritta che l‘audizione è fissata per il 31 maggio alle 11.30 quindi, abbiamo deciso di trasformare il nostro presidio in conferenza stampa- spiega Loris Calcina, presidente Onda Verde Onlus-. Fra le richieste da noi avanzate, c’era anche quella di installare una centralina fissa di rilevazione della qualità dell’aria a Castelferretti e a Palombina Vecchia, oltreché rendere efficienti e funzionanti in maniera continuativa quelle di Fiumesino, Villanova e Falconara Alta».

«Il problema delle centraline è annoso. Ad Ancona vede la presenza di una sola centralina alla Cittadella e una qui in piazza Cavour, presente solo perché lo ha ordinato la magistratura. Quella a Torrette non funziona da anni, a Marina di Montemarciano c’è il casottino esterno ma all’interno non c’è niente che funzioni. Abbiamo un’attenzione particolare su Falconara ma è chiaro che portiamo avanti una battaglia che ha un respiro ampio- afferma Roberto Cenci, Onda Verde Onlus e comitato Mal’Aria-. I ritardi che si sono accumulati per l’attivazione del registro tumori, la messa a disposizione dei dati, la carenza dei controlli dovuta a mancanza di centraline o a centraline che non funzionano, non possono costituire un alibi. Non possono nemmeno dare la possibilità ad altre aziende insalubri di insediarsi nella nostra area. Dobbiamo recuperare una qualità ambientale e una qualità della vita in quest’area che sia per lo meno pari a quella di tutte le altre città».

Per quanto riguarda il registro tumori, l’inserimento dei dati è cominciato da Pesaro. «Con grande ritardo la Regione Marche, circa due anni fa, ha comunicato di aver fatto partire il registro tumori regionale, ma fra le regioni che si sono dotate di questo strumento, la nostra non riesce a produrre dati pubblici» riferiscono le associazioni.