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Sicurezza scuole, i genitori scrivono al sindaco

I genitori degli alunni che frequentano l’Istituto Comprensivo Melchiorri di Cerreto D'Esi chiedono al primo cittadino Porcarelli che venga resa pubblica la documentazione

Alunni a scuola

CERRETO D’ESI – Opposizioni e genitori preoccupati sulla sicurezza delle scuole a Cerreto D’Esi. Inviata una lettera aperta al primo cittadino, Giovanni Porcarelli.
«Le scuole di Cerreto D’Esi sono sicure?», si chiedono i genitori degli alunni che frequentano l’Istituto Comprensivo cittadino Melchiorri nella missiva. Dopo la conferma, avvenuta nell’ultimo consiglio comunale straordinario convocato su richiesta dell’opposizione, della mancanza di certificazioni, i genitori chiedono chiarezza.

Istituto comprensivo Melchiorri

La scuola media Melchiorri, infatti, non ha un certificato di vulnerabilità sismico adeguato alle norme vigenti (fermo al 66% invece che 80% come previsto) e neppure la certificazione antincendio. Per questo le opposizioni consiliari hanno chiesto il cambio della destinazione d’uso della vecchia struttura situata nel centro storico della cittadina e l’avvio dell’iter per la costruzione di un nuovo stabile. «In questi mesi abbiamo tutti gli occhi puntati sulla scuola di Amatrice crollata nonostante fosse stata ricostruita recentemente secondo le vigenti normative antisismiche, ma la domanda che ogni genitore, ogni insegnate, ogni dirigente o collaboratore scolastico deve porsi è: quanto è sicuro il luogo dove studiano i miei figli? Quanto è sicuro il luogo dove insegno e lavoro? In prima istanza quindi chiediamo: che vengano rese pubbliche le schede Aedes che andavano regolarmente compilate, anche in caso di agibilità, da tecnici qualificati a seguito dei sopralluoghi eseguiti presso tutte le scuole dell’Istituto Comprensivo di Cerreto d’Esi, ricordando comunque come il DPCM dell’8 luglio 2014 all’art. 9 (ultimo capoverso) sottolinei che la verifica di agibilità e la compilazione della relativa scheda Aedes non costituisce verifica sismica, né sostituisce il rispetto degli obblighi relativi alla sicurezza e salute dei luoghi di lavoro».

Non solo, «che vengano resi pubblici i certificati antisismici di tutte le scuole di Cerreto d’Esi, i documenti di valutazione dei rischi di tali edifici, la verifica di vulnerabilità sismica (documentale, dei materiali e del terreno) in linea con l’art. 15 del Dlgs n.81 del 09 aprile 2008 e comunque tutta la documentazione necessaria che attesti l’idoneità dell’intero plesso scolastico per poter comprendere se gli edifici siano o meno “antisismici” ed idonei alla loro funzione».

Richieste ben precise a «fornire tempestivamente ed a rendere pubblica e visibile tutta la documentazione sopra elencata relativa ai sopralluoghi effettuati dai tecnici incaricati dall’Ente medesimo e/o tutta la documentazione riguardante l’attuale stato degli edifici scolastici predetti, anche inoltrandone copia presso i singoli istituti scolastici, dal quale si possa evincere lo stato di agibilità e d’idoneità degli edifici scolastici e chiediamo in considerazione anche del fatto che Cerreto d’Esi è uno dei comuni inseriti nel c.d. “ cratere sismico” con il “Decreto Legge Terremoto”».

I genitori chiedono che si provveda immediatamente all’adeguamento sismico degli edifici scolastici, con tutte le necessarie ed opportune attività del caso, «volto alla sicurezza dei nostri ragazzi, del personale docente ed amministrativo, onde scongiurare anche l’eventuale perdita della dirigenza scolastica in caso di ulteriori e potenziali danni a seguito di futuri eventi sismici». E, infine, a comunicare «ai genitori il piano di evacuazione degli edifici scolastici e se è stato previsto un luogo di raccolta dei bambini in caso di future scosse di terremoto».