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Calcio in lutto per Gianluca Carotti. Il Villa Musone proporrà di intitolargli il campo sportivo

Il Castelfidardo e la società gialloblu unite nel dolore. Il ricordo di Davide Finocchi, suo ex allenatore al Castelfidardo e ora responsabile del vivaio gialloblu: «Ho perso un collega e un amico»

Gianluca Carotti e Elisa Del Vicario
Gianluca Carotti e Elisa Del Vicario

CASTELFIDARDO – Due società sportive unite nel dolore. Castelfidardo e Villa Musone piangono la scomparsa di Gianluca Carotti, giocatore, capitano e allenatore.

Cresciuto nel settore giovanile della Vis e poi per quattro anni in prima squadra al Gsd Castelfidardo, ha militato anche nel Villa Musone prima da giocatore e poi per 9 anni da allenatore del vivaio gialloblu, che ora pensa di dedicargli un Memorial e di intitolargli il campo sportivo di via Turati. Un’idea anticipata dal presidente dell’Asd Villa Musone Gianluca Camilletti e confermata dal responsabile tecnico delle giovanili Davide Finocchi, che di Gianluca è stato anche allenatore ai tempi del Castelfidardo e con lui ha condiviso una parte della propria carriera sportiva.

Davide Finocchi

«Ho perso un collega ma soprattutto un amico – commenta Finocchi – ed è molto difficile da accettare e da superare per tutti quelli che come me hanno conosciuto Gianluca e con lui hanno condiviso questa passione. Gianluca era una persona autentica, di una serietà e correttezza difficili da trovare. Ho avuto il piacere di allenarlo a Castelfidardo, dov’era il capitano della squadra, un giocatore di grandi qualità tecniche e umane, umile, che preferiva parlare sul campo e agire attraverso il buon esempio. Anche da allenatore avrebbe potuto ambire a categorie superiori, ma amava stare con i ragazzini e si considerava un educatore. Allenava la categoria dei Pulcini, bambini di 9 anni che avevano l’età dei suoi figli, e per loro era come un secondo padre».

La notizia del tragico incidente in cui ha perso la vita insieme alla propria compagna Elisa Del Vicario si è diffusa domenica mattina, poche ore prima della partita (poi annullata) che lo avrebbe visto impegnato con i suoi ragazzi del Villa Musone. «La sua squadra lo aspettava al campo – spiega Davide Finocchi – quando sono iniziati a circolare i primi messaggi sui cellulari è stato uno shock. Il giorno prima ci eravamo ritrovati tutti insieme per una riunione tecnica. Una parte di noi ora non c’è più. Possiamo solo ricordare la splendida persona che è stata e cercheremo di farlo in tutti i modi possibili. Vogliamo intitolargli il nostro campo sportivo di Villa Musone e dedicargli un Memorial».