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Castelfidardo approva il bilancio

Il sindaco Roberto Ascani e l'assessore Sergio Foria spiegano gli interventi previsti: riduzione della Tari agli esercizi che dicono no alle slot machine e rinnovo del reddito di cittadinanza sono solo alcuni dei punti approvati

Il sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani accanto al presidente del Consiglio Comunale Damiano Ragnini
Il sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani accanto al presidente del consiglio comunale Damiano Ragnini

CASTELFIDARDO – Approvato il bilancio di previsione 2018 a Castelfidardo. «Aver dato l’ok per tempo consentirà di anticipare già a gennaio i primi stanziamenti e di realizzare le prime opere – afferma il sindaco Roberto Ascani -.

Fra gli interventi previsti con maggior soddisfazione:
– il rinnovo del reddito di cittadinanza;
– la riduzione Tari per no slot, aderenti al vuoto a rendere e attività stagionali;
– l’occupazione del suolo pubblico gratuito per gli ambulanti del centro storico».

«Grande risultato quest’anno a Castelfidardo – aggiunge l’assessore Sergio Foria -. Il bilancio di previsione 2018-2020, per la prima volta nella storia del Comune, è stato approvato entro la scadenza naturale di fine anno nella seduta del 22 dicembre. Questo permetterà al Comune di evitare l’esercizio provvisorio con tutta una serie di vantaggi e opportunità, sarà possibile iniziare i lavori pubblici con maggiore celerità e anticipare ogni impegno di spesa fin dal primo giorno dell’anno».

Ecco i punti nel dettaglio.
Reddito di cittadinanza:
dopo il successo dei bandi del 2017, sarà riproposta la manovra che ha il pregio di dare un sostegno economico a persone in difficoltà e, al tempo stesso, offrire una concreta opportunità di reinserimento nel mondo del lavoro.

Riduzione della Tari:
– 20 % alle attività stagionali, per coloro che svolgono nel 2018 la propria attività per periodi dell’anno inferiori ai 183 giorni;
– 20 % vuoto a rendere, per coloro, bar, ristoranti, che in base alla normativa 142/2017
aderiranno alla convenzione per la riconsegna degli imballaggi di vetro e plastica;
– 20 % no slot per i bar, tabaccherie che per il 2018 non utilizzano nei propri locali slot machines.

Riduzione della Tosap:
– 100 % no tax area nel centro storico, esenzione totale per tutto il 2018, della tassa di occupazione del suolo per tutti gli ambulanti del centro storico.

Cultura:
nel bilancio di previsione sono stati previsti 335mila euro, ridotti rispetto all’anno 2017 per ragioni di prudenza e al fine di salvaguardare i servizi essenziali. Le risorse verranno integrate solo dopo verifica degli equilibri di bilancio e se durante il 2018 si libereranno somme per economie di spesa in altri settori, le risorse alla cultura saranno prontamente integrate. Sono state mantenute risorse per la custodia dei musei con eliminazione dei voucher e stabilizzazione del personale specializzato. Il rapporto con la Pro loco continuerà garantendo la prosecuzione delle convenzioni in essere.

Scuola:
Il rapporto tra istituti comprensivi e Comune è stato improntato alla massima collaborazione con un impegno per il bilancio comunale che ammonta a circa un milione e 68mila euro: rispetto all’anno precedente c’è stato un calo di circa 38mila euro dovuto a riduzione dei consumi, spese personale per la “Sant’Anna”, riduzione interessi passivi e un leggero aumento delle rette per la mensa.

L’acquisto diretto dei libri scolastici per le scuole elementari è stato un successo, ha eliminato tutti i disagi delle famiglie a recarsi nelle librerie trovandoli nei primi giorni di scuola direttamente sui banchi divisi per ogni alunno: tale operazione ha comportato un risparmio diretto di spesa per il Comune per circa tremila e 500 euro.