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Caritas Macerata, quasi raddoppiate le richieste per i pacchi alimentari di Natale

La grande macchina solidale di Piazza Strambi dedica un'attenzione particolare a quelle persone che stanno vivendo situazioni drammatiche a causa della pandemia. Il punto con il presidente Cerquetella

MACERATA – A fare il punto della situazione è il presidente della realtà maceratese Lorenzo Cerquetella. Raccogliendo infatti l’invito che Papa Francesco ha lanciato in occasione della Giornata mondiale dei Poveri (15 novembre), la Caritas di Macerata ha proposto, per tutto il periodo dell’Avvento, un’attenzione particolare a quelle persone che stanno vivendo situazioni drammatiche a causa della pandemia.

Il virus e la crisi hanno colpito indistintamente tutti e la Caritas di Macerata è al lavoro per prepararsi alla ripresa che per molte persone non è solo quella economica ma anche emotiva e psicologica. Proprio per questo tra le priorità c’è quella di alimentare il Fondo Diocesano “La solidarietà a lavoro” che da quanto è stato istituito ha permesso di aiutare 269 famiglie e di offrire, a ognuna di loro, un segnale di speranza per un futuro più sereno.

«A Macerata siamo a circa un centinaio di richieste per quanto riguarda i pacchi alimentari di Natale mentre negli scorsi anni viaggiavamo sulla sessantina – spiega il presidente della Caritas Cerquetella -. Al momento distribuiamo non solo nel capoluogo ma anche in molte altre parrocchie tra Tolentino, Recanati e Porto Recanati». Un aumento, quasi un raddoppio, influenzato purtroppo dall’emergenza sanitaria prima ed economica poi legate al Covid-19.

Intanto la Caritas di Macerata sta continuando la sua campagna per cercare nuovi volontari e la risposta, in questo ultimo periodo, c’è stata. «Il nostro invito è stato accolto e abbiamo già dato vita a cinque incontri di formazione tra Recanati e Santa Croce a Macerata durante i quali hanno partecipato oltre 50 persone che, mano a mano, inizieranno a entrare all’interno della Caritas».

A causa dell’emergenza sanitaria invece la realtà maceratese ha dovuto sospendere, per il momento, il supporto del centro anti-usura che rappresentava un aiuto per quelle famiglie che hanno contratto mutui per acquistare la casa e poi hanno subito la perdita del lavoro, un’improvvisa malattia, la cassa integrazione, la mobilità, le separazioni e tante altre cause impreviste che non hanno permesso di continuare a pagare i mutui o leasing precedentemente contratti.

Con l’avvicinarsi delle festività il supporto della Caritas continuerà a essere costante non solo sotto l’aspetto economico ma anche psicologico. «Alle persone che ne hanno bisogno ma più in generale a tutta la comunità auguriamo un Natale di speranza e che il Signore ci aiuti a venire fuori da questa difficile situazione» ha concluso Cerquetella.

La Caritas di Macerata infine ha anche dato il via alla donazione, per bambini e ragazzi, dei libri gentilmente offerti dalla libreria “Giunti al Punto” di Macerata.