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Canile di Montecarotto, Comune di Jesi recidivo: c’è da pagare l’Imu

Compresi interessi e sanzione per l'omesso versamento, sono 387 gli euro dovuti all'ente vicino per il saldo di quanto dovuto per l'annualità 2015, esattamente come era già accaduto per l'anno prima

Una veduta di Montecarotto (foto presa da Wikipedia)

JESI – Il Comune di Jesi, dopo averlo a suo tempo acquistato, prova adesso da anni, per ora senza successo, a venderlo. Ma intanto si dimentica di pagare al collega di Montecarotto l’Imu, al cui versamento sarebbe tenuto. E su questo è anche recidivo.

La curiosità riguarda 16.330 metri quadrati di area agricola e 195 metri quadrati di edificio in Contrada Coste, inseriti, anche nell’appena rinnovata ricognizione annuale, fra i beni che Piazza Indipendenza avrebbe in animo di vendere. «Il Comune di Jesi – spiegano gli uffici – è proprietario di alcuni immobili (fabbricati e terreni) siti nel Comune di Montecarotto, a suo tempo acquistati allo scopo di realizzare un canile comunale».

Fabbricati e terreni dell’ex canile di Montecarotto

Proprietà sulle quali l’ente jesino dovrebbe pagare appunto l’Imu. Ma, come già era accaduto per l’annualità 2014, anche nel 2015 questo non è avvenuto. E oggi il Comune di Montecarotto non ha potuto che trasmettere qualche chilometro più in là l’avviso di accertamento relativo all’imposta IMU dovuta per l’anno 2015: applicati gli interessi legali e la sanzione per omesso pagamento, un debito dall’importo complessivo di 387 euro.

Con un valore stimato di 126.400 euro, il canile di Montecarotto è inserito nel Piano delle alienazioni del Comune anche per il 2021. Ma anche nell’ultima asta esperita lo scorso settembre non sono pervenute offerte, così come per tutti gli altri beni proposti al mercato fra i quali le aree agricole ex Arcafelice, la metà di Villa Federici e due appartamenti in Corso Matteotti.