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Borse di studio: gli universitari protestano. La Regione: «Stanziati maggiori fondi»

«Nel 2015, anno in cui questa giunta si è insediata il capitolo di bilancio non prevedeva risorse. Questa giunta non solo ha immediatamente appostato un milione di euro ma, per gli anni successivi, ha stanziato 3 milioni l’anno», si spiega da palazzo Raffaello

Sit in degli studenti di Officina Universitaria davanti la sede dell'Erdis a Macerata (Foto: Acu Gulliver)

ANCONA- Gli studenti universitari protestano per le borse di studio incomplete, la Regione Marche risponde dichiarando di aver stanziato maggiori fondi. Ieri (4 ottobre) l’Acu Gulliver – Sinistra Universitaria ha promosso un’assemblea in uno studentato di Ancona mentre a Macerata, Officina Universitaria ha organizzato un sit-in presso la sede dell’Erdis. Secondo Leonardo Archini, coordinatore della Lista Gulliver «anche quest’anno migliaia di studenti non riceveranno la parte in contanti della borsa di studio, fondamentale per sostenere le spese universitarie: trasporti, assistenza sanitaria e materiale didattico. È la Regione stessa che nella conferenza regionale per il diritto allo studio di marzo 2017 aveva dichiarato che sarebbero stati necessari altri 2,7 milioni di euro, oltre ai 3 già finanziati nel capitolo di bilancio regionale, per poter garantire a tutti gli studenti aventi diritto le borse di studio complete».

 

La risposta della Regione non è tardata ad arrivare. «Questa giunta regionale non ha tagliato risorse alle borse di studio, ma al contrario ha stanziato maggiori fondi. Mai come nel mandato di questa giunta l’amministrazione in merito al diritto allo studio ha dato tante risorse e certezza dei fondi. Nel 2015, anno in cui questa giunta si è insediata, infatti, il capitolo di bilancio non prevedeva risorse. Questa giunta non solo ha immediatamente appostato un milione di euro ma, per gli anni successivi, ha stanziato 3 milioni l’anno, 9 milioni in totale del bilancio regionale- scrive la Regione in una nota-. La giunta ha dunque sanato il pregresso e dato garanzie e certezze per il futuro, un dato palese che si evince dallo stesso bilancio consolidato dell’amministrazione scaricabile dal sito. L’assessora Bravi convocherà tutte le associazioni studentesche per spiegare il percorso e dare informazioni su tutti i fondi regionali, nazionali messi a disposizione per il diritto allo studio. Per quanto riguarda infatti le risorse statali, alla Regione Marche si aggiungeranno 2.235.800 di euro in più, per l’a.a. 2016/2017, rispetto all’ammontare di € 8.070.043,14, quale “quota integrativa di solidarietà” per le Regioni colpite dal sisma».