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BNI Jesi riparte, al via la “rivoluzione” del passaparola negli affari

Nuovo progetto per il gruppo di professionisti e imprenditori del territorio. Obiettivo: condividere conoscenze, competenze e referenze per aumentare le occasioni di business


JESI – Un acceleratore di opportunità professionali. BNI®️, l’organizzazione di scambio referenze più estesa e importante nel mondo, è principalmente questo. Ma non esclusivamente. È formazione. È fiducia reciproca. È collaborazione. Ed è soprattutto empatia, valore che troppo spesso si perde nella quotidiana rincorsa al profitto. Oggi, dopo due mesi di intenso lavoro, non certo agevolato dal covid, è ripartito ufficialmente il Capitolo BNI®️ Yes di Jesi. Più di trenta i partecipanti alla riunione mattutina organizzata sulla piattaforma Zoom, coordinati dal presidente Mauro Luminari, coadiuvato dal vice Maurizio Baldi. Presenti il direttore Andrea Rosenthal Manetti e gli executive directors, Gabriele Paoloni, Paola Ciccotti, Guido Picozzi.

La concretezza è il tratto distintivo del confronto. Poche parole, ma fondamentali per farsi conoscere e chiedere di cosa si ha bisogno. Fra i membri, vi sono avvocati, imprenditori, consulenti, assicuratori, esperti di comunicazione e di marketing, artigiani, commercianti. Ogni settimana, in migliaia di gruppi in tutto il mondo, si legge nel sito ufficiale, «i professionisti si incontrano per costruire ed alimentare relazioni a lungo termine basate sulla fiducia reciproca e scambiare referenze di business di qualità».

Mauro Luminari, presidente Bni Jesi

In Italia sono attivi quasi 400 Capitoli, che coinvolgono circa 11 mila membri. Il giro d’affari generato è stato di 392 milioni di euro nel 2020, nonostante le difficoltà causate dalla pandemia di coronavirus. La peculiarità che colpisce? Il G.A.C. (acronimo di “Grazie, affare concluso”). Gli aderenti a Bni, che si scambiano contatti e consigli, si ringraziano apertamente quando tutto ciò si tramuta in contratti, altra buona pratica che sovente si considera – a torto – superflua. «È la rivoluzione del passaparola», spiegano i membri più esperti. «Dobbiamo risvegliare Jesi – è l’intento -. Cerchiamo di creare un ambiente potenziante, portare cultura ed energia in questa città e nel territorio. L’obiettivo è diventare un punto di riferimento per tutti, non solo per chi fa parte di questo Capitolo. Migliorarsi ogni giorno e prendersi cura degli altri sono i compiti da attuare».

BNI®️ Yes di Jesi si riunisce una volta a settimana, dalle ore 7.15 alle 9, prima insomma di andare a lavoro. L’incontro in presenza è stato sostituito temporaneamente dalle piattaforme virtuali per videoconferenze, fra l’altro a tempo di record. Per informazioni e contatti: 338.3133220, o manetti@bni-italia.it.

I componenti: Marco Maria Menicucci (consulente aziendale), Maurizio Baldi (marchi e brevetti), Samuele Bramucci (sistemi antifurto), Alessandro Latini (sicurezza sul lavoro), Alfredo Coppetti (assicuratore), Andrea Avenali (geometra), Domenico Pettinato (qualità e sviluppo), Luca Cucchi (elettricista), Luca Paoletti (consulente finanziario), Marco Morichelli (carrozzeria), Marco Paolucci (tipografo), Mauro Luminari (web agency), Michela Bozzi (sistemi di stampa), Michele Maltoni (avvocato civilista), Raffaele Quattrini (agente immobiliare), Leonardo Villani (officina Mercedes), Michele Liuti (avvocato penalista), Marco Porcarelli (commercialista) Stefano Balducci (viticoltore).

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