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Autorità Portuale, pronti 5 milioni per la manutenzione delle opere tra Marche e Abruzzo

Coinvolti anche i porti di Pesaro, San Benedetto del Tronto, Pescara e Ortona. «È una grande soddisfazione», spiega il presidente dell'Autorità di sistema mare Adriatico centrale Rodolfo Giampieri

Porto di Ancona

ANCONA – Buone notizie per l’Autorità di sistema portuale e, più ad ampio raggio, per il porto di Ancona. Sono stati stanziati infatti fondi per 5,52 milioni di euro che serviranno alla manutenzione ordinaria delle opere nei porti, a cavallo di Marche-Abruzzo, rispettivamente di Ancona-Falconara, Pesaro, San Benedetto del Tronto, Pescara e Ortona. Si tratta di fondi che arrivano dalla specifica richiesta di contributo Adsp (l’Autorità portuale appunto) al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Naturalmente, vista la situazione, il riscontro è stato ampiamente positivo.

Rodolfo Giampieri
Rodolfo Giampieri, presidente dell’Autorità Portuale del Mare Adriatico

Oltre al denaro appena citato, va considerato nel bilancio preventivo 2021 dell’Autorità di sistema portuale per la manutenzione anche un totale di 21.5 milioni complessivi, suddivisi in 1,5 per l’ordinaria e 20 per la straordinaria. A tutto ciò vanno aggiunti anche 30 milioni, di bilancio preventivo Adsp, per la realizzazione di opere di grande infrastrutturazione. Andando a commentare si tratta di un momento importante per i porti del centro Italia, un momento da cui si potrebbero gettare basi solide e durature per il futuro prossimo.

I PROGETTI DEL PORTO DI ANCONA

Negli ultimi giorni il porto di Ancona, oltre al discorso fondi, è salito alla ribalta delle cronache per un paio di progetti di assoluta rilevanza nazionale ed internazionale che lo vedranno protagonista nei mesi a venire. Si tratta di “Buon vento” e del piano di ristrutturazione del “Mercato Ittico“.

Buon vento” è uno spazio web innovativo che sostanzialmente mira a raccontare economia, lavoro, cultura e storia del porto anconetano. Abbraccia in pieno il progetto “Remember” a livello europeo e punta forte alla valorizzazione del patrimonio culturale. Il porto, come è stato spesso definito, è oggi più che mai parte integrante e caratterizzante della città di Ancona, luogo di apertura al mondo, di sviluppo, di prospettive per il futuro.

Il bando per il rifacimento del mercato Ittico, invece, è simbolo di un intervento in un luogo cardine dell’economia e del lavoro, identificazione collettiva di un’intera città come Ancona. Il rinnovamento della struttura farà sì che questo baluardo del capoluogo, di fronte alla Mole Vanvitelliana, possa essere uno spazio moderno e funzionale alle necessità odierne del mondo della pesca prestando attenzione al comparto del turismo e della digitalizzazione. Nelle adiacenze sarà anche realizzato un ristorante destinato a diventare uno dei cuori pulsanti di Ancona.

IL BILANCIO DI GIAMPIERI
Soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti per tutti i temi trattati, il presidente dell’Autorità di sistema portuale mare Adriatico centrale Rodolfo Giampieri: «È una grande soddisfazione che l’impegno dell’Autorità di sistema portuale venga riconosciuto dal ministero delle Infrastrutture con lo stanziamento di ulteriori risorse che potranno essere utilizzate per migliorare l’operatività di tutti i porti amministrati. Continua l’opera di miglioramento infrastrutturale grazie alla professionalità di tutta la struttura Adsp tesa a favorire le attività delle imprese portuali e dei lavoratori sempre con l’obiettivo di creare nuove prospettive di investimento e nuova occupazione».

E sui progetti: «Con Buon Vento facciamo conoscere il porto di Ancona attraverso lo sguardo e le parole di chi lo vive ogni giorno, un porto in cui tante anime, specializzazioni e professionalità diverse lavorano in sintonia per costruire una prospettiva per il futuro. Il mercato ittico conserva tutta la sua valenza funzionale. Il progetto di riqualificazione rappresenta un rafforzamento e un miglioramento operativo e tecnologico di uno dei settori principali dell’economia portuale, quello della pesca».