Centro per l’autismo, Bacci scrive alla regione

Il sindaco di Jesi ha inviato al presidente delle Marche, Luca Ceriscioli una lettera per ribadire l'urgenza dell'apertura della struttura a Jesi

Massimo Bacci
Massimo Bacci

JESI – Il sindaco Massimo Bacci ha inviato al presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli una lettera per ribadire l’urgenza dell’apertura del centro per l’autismo Azzaruolo realizzato dal Comune in Via Roncaglia e destinato a ospitare soggetti delle province di Ancona e Pesaro. Lo spunto è la Giornata Mondiale dell’Autismo che si celebra domenica, «una ricorrenza – ha scritto Bacci – che deve essere occasione di seria riflessione per la nostra regione dove i soggetti autistici continuano a non avere pieno diritto di cittadinanza, essendo ancora in attesa dell’apertura dei due centri specializzati previsti».

Relativamente al centro individuato nell’ex casa colonica di Via Roncaglia, il sindaco ricorda come l’Amministrazione comunale si sia fatta carico in questi anni di completare la ristrutturazione dell’immobile, costato alla Comunità quasi mezzo milione di euro, di cui solo il 50% a carico della Regione, mentre la parte restante con risorse di bilancio.

«È ora importante – ha sottolineato Bacci – che la Regione definisca subito i requisiti dei centri (che oggi esistono solo sulla carta), individuando il personale da utilizzare, le modalità di assistenza, le risorse da impegnare, così da permetterne l’immediata apertura e la piena funzionalità. Credo che dare una risposta definitiva alle famiglie di tali soggetti che da tanti anni aspettano un segnale concreto dalle Istituzioni – ha concluso il primo cittadino – sia il modo migliore per celebrare anche nelle Marche con rispetto e rinnovato impegno questa Giornata Mondiale dell’Autismo».