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Osimo, sindaco e giunta presentano il bilancio di fine anno

Tracciato oggi (28 dicembre) il quadro con uno sguardo al 2020 da parte di sindaco e Giunta, riuniti con il presidente del Consiglio comunale. «Il primo pensiero è alle future generazioni, all’istruzione e alla cultura – ha detto Simone Pugnaloni - ci sarà una nuova biblioteca in centro storico»

Il sindaco con la giunta alla conferenza stampa
Il sindaco con la giunta alla conferenza stampa

OSIMO – E’ stato fatto oggi (28 dicembre) il bilancio del 2019 lanciando uno sguardo al 2020 in sala Vivarini, in Comune a Osimo, da parte del sindaco e della Giunta riunita con il presidente del Consiglio comunale.

«Il primo pensiero è alle future generazioni, all’istruzione e alla cultura – ha detto il sindaco Simone Pugnaloni -. Ci sarà una nuova biblioteca da ubicare in centro storico che raddoppia gli spazi e donerà ai giovani un futuro migliore. Si potrà leggere, studiare, navigare in Internet, ascoltare musica, vedere film, incontrarsi ad eventi per adulti, bambini e famiglie, rilassarsi al Caffè letterario, in giardino e i bibliotecari presenti in tutte le aree sono disponibili per informazioni e consigli.

Il secondo pensiero è rivolto alle future generazioni è la svolta green per la città. Il completamento della pista ciclabile da Campocavallo fino alla Vescovara, la realizzazione della ciclovia del Musone da Campocavallo fino al mare e la ciclovia Adriatica da Falconara al mare passando per Osimo Stazione. Poi in centro il restyling dell’area dell’ex campetto dei frati quale parco avventura ed area per manifestazioni e spettacoli, a Campocavallo la piccola “Abbadia di Fiastra” attorno a casa Cea che per il 2020 potrà ospitare fino a 25 posti letto. Con il 2020 giungerà ad affidamento il project financing per l’illuminazione pubblica con la sostituzione dei 13mila punti luce tutti a led e 500mila euro di investimenti in efficientamento energetico a disposizione del Comune. Con l’acqua della sorgente pura del Nera giunta ad Osimo dopo quarant’anni di attese, ogni scuola avrà un erogatore d’acqua pubblica e gli studenti una borraccia a disposizione per centrare l’obiettivo Osimo plastic free».

Per quanto riguarda l’edilizia scolastica il Comune riprenderà in mano il progetto Erap per costruire la scuola media Kruger a Santa Lucia in centro storico con annessa palestra da 500 metri quadrati e la nuova scuola elementare a Campocavallo e la media a San Biagio. A breve la conclusione dei lavori dell’ampliamento infanzia a San Sabino con annesso parco giochi pubblico.

Sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione, il Comune darà incarico per digitalizzare l’archivio edilizio per snellire le code per gli accessi agli atti dei professionisti osimani. «Porteremo i servizi demografici nelle edicole dove i cittadini all’occorrenza potranno ritirare i certificati che servono senza passare dalle file allo sportello in Comune – ha continuato il sindaco -. Continueremo ad investire in videosorveglianza quale deterrente a tutela della sicurezza dei nostri concittadini. Abbiamo già digitalizzato il servizio di refezione scolastica e continueremo con tutti gli altri servizi Asso e società partecipate».

Intenzione è abbattere le barriere architettoniche dove è possibile a partire dal nuovo ascensore nel palazzo comunale, al tiramisù e alla scuola media Gaio Giulio Cesare. Nei primi mesi dell’anno sarà pronto il piano vendite alloggi Erap con cui il Comune potrà investire i fondi incassati in nuova edilizia popolare ed agevolata partendo dal patrimonio edilizio ad oggi invenduto.

Al lavoro per completare il collegamento tra via Jesi e il Mc Neil e per la realizzazione del primo tratto di variante a Nord da Ancona verso Macerata, dalla Sbrozzola verso Santo Stefano: «Nel frattempo realizzeremo il progetto esecutivo del tratto centrale così da poter, a metà mandato, avere tutte le carte in regola per decidere come finanziarlo. Nel frattempo nel 2020 già assunto l’impegno per la realizzazione del bypass all’Abbadia. Per gli asfalti e le manutenzioni doneremo alla città un piano triennale approvato in giunta».