Corridonia, ristorante in locale inagibile dopo il sisma. Nei guai i titolari

L'esercizio e un bar all'interno dell'Hotel House di Porto Recanati sono stati controllati durante una serie di verifiche alle licenze disposte dal Questore di Macerata Antonio Pignataro. Le due attività commerciali sono state multate per 10 mila euro

volanti della polizia

MACERATA – Continuava a servire pasti nonostante si trovasse all’interno di un edificio dichiarato inagibile dopo il sisma del 2016. È così che sono finiti nei guai i titolari di un ristorante di Corridonia. Gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Macerata sono arrivati al locale durante una serie di controlli sugli esercizi pubblici del territorio, disposta dal Questore di Macerata Antonio Pignataro, per verificare la regolarità nelle autorizzazioni da parte dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.

Il ristorante continuava la sua attività accogliendo personale e clienti al suo interno nonostante fosse stato dichiarato inagibile da un’ordinanza del sindaco di Corridonia, che aveva disposto “la chiusura totale dell’edificio, in quanto lesionato a seguito dei noti eventi sismici, con interdizione di accesso a chiunque, fatta eccezione per il personale espressamente autorizzato ad effettuare rilievi ed interventi tecnici in condizioni di sicurezza”.

Al controllo dei poliziotti della Questura di Macerata una parte della cucina e della sala destinata alla ristorazione, i bagni e altri locali, sono risultati inagibili perché non era ancora stato completato l’iter della eventuale sanatoria. Nei confronti dei titolari gli agenti hanno elevato 2 contravvenzioni amministrative, per aver continuato ad esercitare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande nonostante l’autorizzazione fosse decaduta in seguito alla violazione dell’ordinanza del Comune di Corridonia al quale i poliziotti hanno inviato una segnalazione al fine di salvaguardare l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il Questore di Macerata Antonio Pignataro

Altri controlli hanno interessato i locali commerciali presenti all’interno dell‘Hotel House. Qui gli agenti della Questura di Macerata hanno scovato un bar di proprietà di un 72enne tunisino dove hanno rilevato numerose violazioni per le quali hanno elevato nei confronti del titolare 7 contravvenzioni amministrative.

Tra le violazioni riscontrate la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti emessa dal Questore di Macerata e vidimata dal Comune di Porto Recanati oltre che delle indicazioni del costo delle singole partite ovvero quello orario, la mancata esposizione della tabella con i prezzi degli alimenti e delle bevande oltre che dell’autorizzazione alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. Non esposte anche le informazioni dirette ai clienti, il cartello con le giornate e l’orario di riposo settimanale osservato e assente anche la tabella con le informazioni in materia di gioco d’azzardo.

Gli agenti hanno segnalato la situazione al sindaco di Porto Recanati, che ha emesso una ordinanza con la quale ha disposto la sospensione della licenza di somministrazione di cibi e bevande per il periodo di un mese al bar dell’Hotel House. Inviata anche una segnalazione all’Asur per le critiche condizioni igieniche riscontrate dai poliziotti nel bar al momento del controllo.

I due locali (ristorante di Corridonia e bar Hotel House) sono stati sanzionati per 10mila euro.

Il Questore Pignataro ha annunciato che i controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi, invitando gli esercizi commerciali, specie quelli che vendono alcolici e superalcolici a rispettare le normative soprattutto in riferimento ai minori, in modo da evitare l’adozione di seri provvedimenti amministrativi, che possono arrivare anche alla chiusura dei locali.