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Castelfidardo, approvato il bilancio: ecco le novità

Per il terzo anno consecutivo il previsionale 2020-2022 è stato varato entro la scadenza naturale del 31 dicembre all’insegna di partecipazione, invarianza di tassazione, servizi di alto livello e investimenti. Imposizione pro-capite di 495 euro, il Comune con le imposte più basse in Valmusone

Il Municipio di Castelfidardo
Il Municipio di Castelfidardo

CASTELFIDARDO – Per il terzo anno consecutivo a Castelfidardo, il bilancio di previsione 2020-2022 è stato approvato entro la scadenza naturale del 31 dicembre all’insegna di partecipazione, invarianza di tassazione, servizi di alto livello e tanti investimenti.

Con una tassazione pro-capite di 495 euro, è il Comune con le imposte più basse della Valmusone. Dal lato dei servizi il merito è quello di aver mantenuto e assicurato un elevato livello degli stessi, cominciando da una spesa per i servizi sociali di un milione e 200mila euro, istruzione un milione e 75mila euro, ordine pubblico 943mila, cultura 350mila e sport per 348mila ma ciò che ha caratterizzato l’attività amministrativa dell’ente è aver intercettato fondi e contributi già assegnati per cinque milioni di euro che, con altri già richiesti, potrebbero arrivare a fine mandato a dieci.

L’assessore al Bilancio Sergio Foria e il sindaco Roberto Ascani hanno illustrato e delineato il bilancio e la linea politica del prossimo triennio: «L’elenco delle opere pubbliche, che sono state realizzate e/o sono in fase di realizzazione, sono numerose: interventi per il miglioramento sismico delle scuole, finanziati da contributi statali per 90mila euro, la realizzazione della mensa per 180mila euro, la ciclovia per oltre centomila euro, con contributo regionale di 85mila, l’efficientamento energetico degli impianti sportivi, bocciodromo e palazzetto, la realizzazione dell’impianto fotovoltaico da 44,5 kw con contributo del Coni di 75mila euro, sostituzione della copertura del bocciodromo con l’eliminazione del rischio amianto, la realizzazione dell’illuminazione pubblica a led con contributi pubblici per 300mila euro a cui si aggiungeranno altri 200mila per il completamento di tutti i punti luci, con un beneficio di minori consumi che potrebbero arrivare fino al 50 per cento. La ristrutturazione del museo della fisarmonica, in corso di completamento, ha beneficiato di contributi pubblici per 150mila euro e lo sblocco del restauro del convento di Sant’Agostino per 755mila euro ha ottenuto un contributo Mibact di 660mila».

Gli interventi per le scuole la fanno da padrone, con la realizzazione del primo lotto della scuola media per quattro milioni e mezzo e il possibile completamento del secondo lotto, in graduatoria per l’erogazione dei contributi Miur di altri tre milioni e mezzo, e la realizzazione della palestra per un milione e mezzo.

Capitolo cultura: più 11,7 per cento di arrivi turistici e più 7,5 per cento di presenze grazie alla spinta dell’assessore Ruben Cittadini che con le numerose attività messe in campo e la politica di promozione intrapresa ha coniugato la realizzazione di eventi di carattere locale con altri di ampio respiro internazionale.

Per l’Ambiente, assessorato di Romina Calvani, è stato realizzato il Centro del riuso, costruito grazie al contributo regionale di 80mila euro, e a raggiunto il primato della raccolta differenziata all’84 per cento che pone il Comune di Castelfidardo primo nella classifica dei Comuni ricicloni.

Se l’assessore Ilenia Pelati non può che ritenersi soddisfatta per i consistenti investimenti per la scuola, va a lei il merito di aver organizzato, assieme al comando di Polizia municipale, numerosi progetti di sicurezza stradale e, da ultimo, l’intervento notturno di pattugliamento per migliorare la sicurezza del territorio.

Altrettanto soddisfatto è l’assessore Andrea Marconi che, con il plauso dei sindacati, ha programmato una serie di interventi a sostegno delle categorie più deboli, dai contributi per il pagamento di utenze, generi alimentari, farmaci, canoni di locazione e asili nido, a tante misure per la disabilità: assistenza scolastica, con una spesa di 85mila euro, sostegno e assistenza domiciliare per oltre 117mila euro, trasporto scolastico ed extrascolastico con un costo di oltre 95mila, progetti di tirocini per l’inclusione sociale per 75mila euro e il taxi sociale per 15mila. Il centro comunale Arcobaleno accoglie ad oggi nove utenti maggiorenni mentre continua la collaborazione con le cooperative sociali Roller house e Selva.