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Assunzioni e assistenza, i “civici” contro la Asso

Le Liste civiche si scagliano contro l'azienda speciale del Comune di Osimo, ritenuta dal gruppo di minoranza poco trasparente sulle procedure di assunzione tramite bando e poco incline ad aiutare le famiglie con a carico figli autistici

OSIMO – Continuano le polemiche dell’opposizione nei confronti della partecipata Asso a Osimo, l’azienda speciale dei servizi. Nel mirino del gruppo consiliare di opposizione delle Liste civiche, guidate dal consigliere Dino Latini, stavolta sono finite le assunzioni, in particolare la selezione pubblica per la formazione di una graduatoria per assunzioni a tempo determinato a intermittenza di autisti.

«È possibile che la selezione per autista della Asso preveda al primo posto il cognato del direttore generale e al terzo il coordinatore dell’Auser?», è la domanda con cui esordiscono i consiglieri “civici”. I pulmini della Asso si occupano del trasporto dei bambini a scuola, degli anziani e dei portatori di handicap. Nella graduatoria, deliberata dal Consiglio di amministrazione il 14 luglio scorso e consultabile sul sito della Asso, ci sono in evidenza quattro nominativi con relativi punteggi a fianco. Quella contro cui è stato puntato il dito sarebbe una graduatoria da cui attingere e a oggi non ci sono ancora state assunzioni.

Non è tutto, nel mirino del gruppo delle Liste civiche sono finiti anche i servizi ai bambini autistici. «Mentre i vertici della partecipata sono impegnati a trovare il miglior autista possibile fra un parco di soggetti di primo ordine selezionati tramite un bando che poco ci piace – ironizzano i consiglieri -, la società Asso non aiuta i bambini autistici, le cui famiglie si trovano a dover pagare oltre mille euro al mese se vogliono usufruire del centro estivo. Una cifra alta tanto da scoraggiarne l’utilizzo da parte di moltissime famiglie monoreddito».

In queste ore di gran caldo le Civiche hanno poi dato il via al progetto “Caldo sicuro” a favore delle persone che si trovano in difficoltà in questi giorni di afa e calura. «Interventi operati in sostituzione della totale carenza del Comune e della Asso e che ha visto mettere già in atto oltre 129 piccoli aiuti soprattutto a persone anziane – dicono -. Fino al 2014 il Comune metteva in campo il progetto “Helios” per il periodo estivo: a favore della popolazione oggi mettono in campo i post autocelebrativi probabilmente convinti che aiutino a tenere più bassa la temperatura».