Archeologia, subito progetti di valorizzazione della scoperta di Corinaldo

Incontro a Palazzo delle Marche tra Comune e Soprintendenza per fare luce sulla presenza dei piceni nell'area e per il forte interesse pubblico

la scoperta archeologica a Corinaldo: una tomba picena
La scoperta archeologica a Corinaldo: una tomba picena

CORINALDO – Il rinvenimento di una tomba monumentale picena durante gli scavi presso la zona di Nevola a Corinaldo è stato al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina a palazzo delle Marche. Alla presenza del presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo, il direttore della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio delle Marche Carlo Birrozzi ha discusso con il sindaco di Corinaldo Matteo Principi e con gli assessori alla cultura Giorgia Fabri, e ai lavori pubblici Lucia Giraldi di questa «eccezionale scoperta archeologica».

Gli scavi del progetto ArcheoNevola, diretti da Federica Boschi del dipartimento di storia (sezione archeologia) dell’Università di Bologna, avevano lo scopo di esplorare il territorio dove sorgerà un palasport a servizio dei comuni delle vallate Nevola e Misa.

La recente scoperta è destinata a fare molta chiarezza e luce sulla presenza dei piceni nell’area tra il Cesano e l’Esino, finora meno ricca di tracce rispetto ad altre zone della regione Marche.

la scoperta archeologica a Corinaldo: una tomba picena
La scoperta archeologica a Corinaldo: una tomba picena

La tomba rinvenuta è riferibile al VII secolo a.C. ma non è l’unico dato sorprendente: sia le caratteristiche peculiari del sito, sia la quantità e qualità dei reperti, permettono di riferire la sepoltura a un personaggio di rango della cultura picena, con ogni probabilità un principe. I dati finora raccolti descrivono con precisione l’originaria presenza di una sepoltura monumentale, circondata da un fossato anulare di circa 30 metri di diametro e con al centro una grande fosse riempita di vasellame e suppellettili che costituivano il ricco corredo del personaggio qui celebrato.

incontro in Regione sugli scavi a Corinaldo
Incontro in Regione sugli scavi a Corinaldo

L’incontro a palazzo delle Marche è il segno della volontà interistituzionale di collaborare per la valorizzazione del sito e dei reperti rinvenuti. L’amministrazione comunale di Corinaldo ha confermato massimo impegno per l’area archeologica; dalla Soprintendenza è arrivata invece la disponibilità a supportare l’amministrazione nello studio e nel restauro degli oggetti trovati che dovranno essere adeguatamente valorizzati e presentati al grande pubblico, anche attraverso esposizioni temporanee in attesa di una riorganizzazione della rete delle aree e dei musei archeologici su scala regionale e territoriale.