Approvata la prima pratica dell’Accordo di Programma

Si tratta del progetto presentato dalla QS Group di Giovanni Porcarelli: a fronte di un piano di investimenti pari a 5 milioni di euro, ammontano a circa 2,7 milioni di euro le agevolazioni concesse, per 40 nuovi posti di lavoro

Area industriale nel fabrianese

FABRIANO – Quaranta posti di lavoro generati dall’Accordo di Programma, ad oggi. E questo è il primo atto concreto scaturito da questo importante strumento che mette a disposizione del territorio colpito dalla crisi della Antonio Merloni circa 13 milioni di euro nelle Marche, fabrianese in primis.
Lentamente, ma ci si muove, dunque. E non solo certo per colpa della burocrazia. Ma anche dei soggetti che hanno inteso partecipare al bando sulla nuova formulazione della Legge 181. Sono state numerose, infatti, le aziende che hanno presentato una domanda di agevolazione priva di dati e documenti richiesti dal bando.

Tutto ciò, ovviamente, ha comportato rallentamenti dovuti alla necessità da parte dei tecnici di Invitalia di formalizzare le richieste di integrazioni alle quali le imprese non hanno sempre risposto puntualmente e con novizia di dettagli. È chiaro che se la documentazione fosse stata completa già in fase di trasmissione della domanda, probabilmente, l’attività istruttoria poteva essere conclusa, da tempo, su tutte le iniziative.

L’ultimo aggiornamento della graduatoria a scorrimento risale ai primi di gennaio ed è disponibile sia sul sito del Ministero dello sviluppo economico che di Invitalia. Dalla graduatoria è possibile evincere i punteggi che ciascuna domanda ha ricevuto secondo i criteri definiti dall’Avviso che regola il funzionamento della L.181/89 nell’Area Merloni. Sono anche visibili i riferimenti delle imprese avviate alla fase istruttoria e quelle per le quali l’iter istruttorio si è concluso negativamente. Per le Marche sono state presentate 13 domande, due sono state respinte in fase di accesso. Sei iniziative sono state avviate alla fase istruttoria che saranno, comunque, concluse entro i prossimi 30 giorni. Per le ulteriori cinque, invece, si è in attesa di un eventuale scorrimento.
In pratica, in questo momento, se tutte e sei le domande avviate in istruttoria dovessero ricevere un parere favorevole, il plafond delle agevolazioni a disposizione sarebbe coperto interamente. E, quindi, per le restanti cinque domande non ci sarebbe questa opportunità di finanziamento per il proprio piano imprenditoriale.

Detto ciò, al momento, l’unica domanda ufficialmente ammessa alle agevolazioni è quella presentata dalla QS Group di Giovanni Porcarelli con sede a Cerreto D’Esi. Porcarelli è l’imprenditore che ha acquisito, con la newco JP Industries, il comparto bianco della ex Antonio Merloni. Le agevolazioni concesse alla QS Group, a fronte di un programma di investimenti pari a circa 5 milioni di euro, sono state pari a circa 2,7 milioni di euro. Dal progetto della QS si genereranno 40 nuovi posti di lavoro, di cui 10 dal bacino di riferimento della Antonio Merloni.

L’imprenditore Giovanni Porcarelli