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Sviluppo aeroporto, via a convenzione fra Regione e Comune di Falconara: 2 milioni e 800 mila euro per interventi

Il progetto è stato presentato a Palazzo Raffaello dal governatore Acquaroli, dall'assessore Baldelli e dal sindaco Signorini. Previsti interventi di miglioramento del collegamento del Sanzio con porto, autostrada e ferrovia

L'aeroporto Raffaello Sanzio

ANCONA – Migliorare il collegamento dell’Aeroporto con autostrada e ferrovia per rilanciare l’economia delle Marche. È questo l’obiettivo della convenzione avviata tra Regione Marche e Comune di Falconara Marittima per lo sviluppo dell’infrastruttura. A presentare il progetto, a Palazzo Raffaello, sono stati il governatore Francesco Acquaroli, l’assessore regionale con delega alle Infrastrutture Francesco Baldelli e il sindaco di Falconara Marittima Stefania Signorini.

A disposizione per migliorare l’accessibilità dell’Aeroporto Sanzio dalla stazione ferroviaria di Ancona, da quella di Falconara Marittima e dal Porto di Ancona, ci sono 2milioni e 800mila euro che saranno investiti dalla Regione per interventi di adeguamento della viabilità di via Baldelli e via Flaminia (a Falconara Marittima), oltre che per il miglioramento della regimazione delle acque presenti attorno all’aeroporto così da evitare esondazioni che possano provocare l’allagamento della pista, come avvenuto in passato. Previsto poi il completamento del circuito ciclopedonale Falconara-Chiaravalle, l’infrastrutturazione di una nuova area di scambio tra via del Consorzio e la ferrovia per parcheggi, una area sosta bus, taxi e servizi a supporto degli automobilisti, come noleggio e lavaggio.

In cantiere ci sarà il completamento delle opere di urbanizzazione relative alla realizzazione di una struttura ricettiva, commerciale e di un parcheggio multipiano, con miglioramento dell’ingresso all’area aeroportuale: rotatoria, ripavimentazioni, area verde, segnaletica, illuminazione e un tratto di pista ciclabile.

Gli uffici tecnici della Regione Marche e del Comune di Falconara Marittima hanno inserito modifiche migliorative, rispetto alla precedente versione del testo, con una rimodulazione dei fondi previsti, pari a 2,84milioni di euro, con oltre di 1milione destinato a migliorare la connessione viaria tra l’aeroporto, il casello autostradale e la stazione ferroviaria.

Un momento della presentazione della convenzione tra Regione e Comune di Falconara. Da sinistra Baldelli, Acquaroli e Signorini

Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha sottolineato che Porto, Aeroporto e Interporto sono tre opere che «potrebbero rappresentare potenzialmente la prima grande opportunità per la regione», ma ha anche rimarcato che si tratta di una potenzialità che finora «non è stata espressa in maniera chiara». Secondo il governatore, il porto di Ancona «ha sicuramente una capacità attrattiva che va di molto oltre il mare Adriatico», mentre l’aeroporto per la sua collocazione vicina al porto «ha una potenzialità enorme»: accanto a queste due infrastrutture Acquaroli ha sottolineato l’importanza strategica dell’Interporto che «è forse l’elemento più importante per fare intermodalità, perché per organizzare la logistica servono spazi che il porto non ha perché è a ridosso della città». La sfida per il governatore è quella di collegare queste tre infrastrutture con autostrada e ferrovia, un collegamento non solo stradale, ma «politico», come ha sottolineato, spiegando che «bisogna mettere in campo tutte le energie affinché questo avvenga il prima possibile».

Le risorse verranno impiegate anche per il completamento delle opere di urbanizzazione «incompiute dal 2000», ha sottolineato l’assessore Francesco Baldelli. Porto, aeroporto e interporto, secondo l’assessore con delega alle Infrastrutture, hanno un bacino di utenza intorno ai 3 milioni e mezzo e costituiscono «una vera ricchezza per la regione e un moltiplicatore di sviluppo», «un cuore pulsante del territorio» che la Regione intende sostenere con questi «investimenti concreti».

«Le Marche sono una regione dal punto di vista infrastrutturale in stato comatoso», ha affermato Francesco Baldelli, sottolineando la mancanza finora di «una visione».  «Vogliamo che l’aeroporto non ricada negli errori del passato – ha detto -, ma diventi volano dello sviluppo regione».
Il sindaco di Falconara Stefania Signorini ha rimarcato che nel territorio comunale ricadono, oltre all’aeroporto, industrie ad alto impatto ambientale e un depuratore che serve anche altri comuni. Una convenzione che ha riconosciuto «un ruolo importante a Falconara rispetto alle caratteristiche intermodali del nostro territorio», ha detto Signorini, sottolineando che gli interventi consentiranno di «mettere in sicurezza» il circuito stradale e quello idrogeologico dell’are portuale.

Entrando nel merito degli interventi oggetto della convenzione, ha spiegato, «ridisegneremo via Baldelli» così da consentire ai veicoli provenienti dall’aeroporto l’accesso diretto in via Flaminia «evitando di congestionare il traffico della città». Previsto poi il miglioramento dell’assetto idrogeologico con interventi al fosso della Liscia per convogliare l’acqua piovana per evitare l’allagamento della pista del Sanzio. «Una convezione che nasce da un lavoro molto fattivo – ha detto – e produttivo con la Giunta che va nella direzione che noi auspicavamo, un ascolto delle esigenze del nostro Comune che si mette a disposizione per migliorare un servizio della nostra regione».