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Nuova mazzata sui centri commerciali dell’Anconetano, chiude il Carrefour di Camerano

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno questa mattina quando gli 89 dipendenti sono stati informati che il 31 marzo il supermercato chiuderà i battenti lasciandoli "a piedi"

Carrefour (immagine da https://www.facebook.com/carrefouremployees/)

ANCONA – Scoppia una nuova bomba sul fronte occupazionale nell’Anconetano. Dopo la vertenza ex Auchan durata oltre un anno e mezzo e conclusasi con il passaggio degli ex dipendenti Sma in Margherita Distribuzione e una serie di licenziamenti che hanno interessato sia 70 dipendenti degli uffici di via Scataglini ad Ancona, che 99 del deposito di  Logistica Xpo di Osimo, ora a trovarsi senza posto di lavoro, da qui a breve, saranno i dipendenti Carrefour di Camerano.

Una notizia arrivata come un fulmine a ciel sereno, quando questa mattina – primo marzo – la direzione della struttura ha informato il personale che il 31 marzo il supermercato, che si trova inserito all’interno del Centro Commerciale Le Grotte, dove un tempo c’era il Mercatone Zeta, chiuderà i battenti lasciando a piedi gli 89 dipendenti che vi lavorano.

Una mazzata che arriva in un periodo già complesso per il mercato del lavoro, gravato dalla pandemia di covid-19 che rischia di far esplodere una “bolla occupazionale” in una regione già gravata da un crisi economica e dagli effetti del post sisma.

Domani i sindacati, che sono pronti ad una nuova vertenza, incontreranno la direzione per tentare di trovare una soluzione, anche se la comunicazione ai dipendenti è già partita e questo non lascia presagire nulla di buono: ai dipendenti è stato detto che la decisione è arrivata dopo alcuni tentativi di vendere andati però a vuoto.

Dopo il vertice con la direzione della sede di Camerano, i sindacati incontreranno i dipendenti e nel pomeriggio la sindaca di Camerano Annalisa Del Bello. Una nuova e ulteriore situazione delicata che interessa dipendenti di età media compresa tra i 45 e i 50 anni, difficilmente ricollocabili, specie in tempo di pandemia.

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