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Vaccinazioni nelle Marche, Saltamartini: «Possibile slittamento di 5.000 richiami»

L'assessore regionale alla Sanità fa sapere che sono a rischio 5mila seconde dosi dal 5 maggio per una criticità legata alla disponibilità di vaccino Pfizer

L'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini

ANCONA – «Da mercoledì (5 maggio, ndr) potremmo spostare l’appuntamento di circa 5.000 persone per la seconda dose». A comunicare lo slittamento nella campagna vaccinale è l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini che annuncia anche che «da sabato prossimo, si torna a 12.000 inoculazioni al giorno».

L’assessore fa sapere che, mentre grazie ad un anticipo nella forniture di vaccino precedentemente prevista per lunedì 3 maggio, «è stato possibile mantenere l’attuale svolgimento delle somministrazioni e soddisfare le richieste prenotate», «si è configurata una criticità sulla disponibilità di vaccino Pfizer in relazione alla gestione dei richiami nel corso di questa settimana. In particolare, per il giorno 5 maggio (data in cui è prevista la consegna di una ulteriore fornitura)».

Saltamartini rimarca che la Regione Marche sta assicurando «un grande sforzo nella gestione delle vaccinazioni per garantire la massima copertura vaccinale alla popolazione regionale nella fascia delle categorie prioritarie, tanto che si registra uno dei migliori dati per il pieno utilizzo del vaccino» , ma la programmazione «si rende complessa a causa delle variazioni nelle assegnazioni da parte del Commissario Covid» .

«Si informano i cittadini prenotati per il richiamo nei prossimi giorni – prosegue – della possibilità di uno slittamento della data rispetto a quella indicata nel foglio rilasciato al momento della vaccinazione e per questo verranno avvisati singolarmente sull’eventuale differimento. Tra oggi e domani (martedì 4 maggio), riusciamo a mantenere un riequilibro tra le varie aree vaste e tra prime e seconde dosi, solo riducendo le somministrazioni per le categorie protette e caregivers (prime dosi). Tuttavia da sabato è previsto il ritorno a 12.000 inoculazioni al giorno»