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Ripartenza, le Marche puntano sul turismo: nuovo portale web e contributi a fondo perduto

Importanti misure e strategie sono state adottate dalla Regione per rilanciare un settore pesantemente penalizzato dagli effetti della pandemia. Il presidente Ceriscioli: «Importante partire con il settore più delicato»

ANCONA –  Più accattivante, più accessibile, suddiviso in cluster e con mappe dei luoghi di interesse e degli eventi georeferenziate. Si presenta così il nuovo portale turistico della Regione Marche che da oggi farà da vetrina al territorio con l’obiettivo di richiamare i turisti italiani, quelli esteri, ma anche quelli marchigiani che vogliono scoprire le bellezze della loro terra. Il sito è stato illustrato questa mattina nel corso della video conferenza alla quale hanno partecipato il presidente regionale Luca Ceriscioli, l’assessore regionale al turismo Moreno Pieroni, il dirigente regionale Raimondo Orsetti, oltre a Serena Carota e Valentino Torbidoni del servizio turismo della Regione.

Dalla montagna al mare, dalla cultura ai paesaggi, il nuovo portale è stato ottimizzato per i motori di ricerca e tradotto in inglese, francese, tedesco e russo. Suddiviso in 17 cluster turistici diversi, accompagna il turista alla scoperta del territorio così da pianificare la vacanza più giusta alle sue esigenze. New entry fra i cluster, quello del turismo scolastico, l’offerta family, il bike, e la scienza e tecnica, con i musei e i punti di interesse legati agli scienziati e ai personaggi illustri marchigiani. Altra novità le mappe interattive per consultare i punti di interesse, zoommare e calcolare il percorso.

La presentazione delle strategie per il rilancio del turismo: da sin. Ceriscioli, Pieroni, Orsetti

Si va dal cluster Marche in Blu dedicato al mare e alle spiagge, poi il The genius of Marche che racchiude l’offerta legata all’arte e alla cultura, Marche gusto e tradizioni che accompagna i turisti alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche e agli eventi legati alle tradizioni culinarie. Poi c’è L’arte di saper fare, una vetrina per l’artigianato artistico, per le scuole artigiane e le botteghe, ma anche per lo shopping di qualità di abbigliamento e scarpe per adulti e bambini. La sezione Dolci colline e antichi borghi racchiude i borghi che hanno ottenuto i riconoscimenti come più belli d’Italia, quelli che hanno incassato la bandiera arancione (riconoscimento alla qualità turistico ambientale), la bandiera verde (i borghi con spiagge amiche dei bambini) e la spiga verde (per lo sviluppo rurale sostenibile), con un focus su Camerino. Parchi e riserve naturali non avranno più segreti nella sezione Parchi e natura attiva, mentre i luoghi della spiritualità come Loreto, i monasteri e l’Eremo di Fonteavellana, oltre ai cammini francescani sono racchiusi nella categoria Marche spiritualità e meditazione. Marche by bike, accompagna il turista alla scoperta dei percorsi da fare il sella alla due ruote. Per bambini e ragazzi, ci sono due sezioni, quella Marche Family e Marche turismo scolastico dove ci sono gli itinerari per i parchi acquatici e le grotte, poi musei e teatri. Poi Marche in moto, Marche cinema, Marche wedding con i castelli e i luoghi romantici, Marche Wellness, Trekking, Marche business e meeting e infine Scienza e tecnica. Ogni cluster a sua volta è suddiviso in ulteriori sezioni che dettagliano meglio l’offerta turistica.

«Importante partire con il settore più delicato nella ripartenza», il turismo, ha dichiarato il presidente regionale Luca Ceriscioli, «lo stesso sul quale abbiamo puntato tantissimo negli ultimi anni». Il governatore ha spiegato che il nuovo portale andrà ad inserirsi in una cornice più ampia di offerta turistica che vede a sistema anche la rete wi-fi gratuita lungo la costa. Un progetto, quello della banda ultralarga, che la Regione aveva fatto partire anche nelle aree interne e che si è poi interrotto a causa del lockdown. Ma Ceriscioli ha spiegato che riprenderà a breve in modo da garantire una copertura wi-fi su scala regionale. Per intercettare i flussi turistici esteri il governatore ha spiegato «sosterremo la crescita dei voli esteri» e che «dopo aver salvato l’aeroporto, lo vogliamo far lavorare come non ha mai fatto nella sua storia».

Per sostenere il rilancio delle imprese turistiche ha annunciato uno stanziamento di 200 milioni a fondo perduto. Un progetto che andrà a regime per fine giugno, «in tempi strettissimi per tutti gli operatori». «Contiamo di uscire con i decreti il primo giugno e di arrivare al pagamento per fine giugno», un modello su cui organizzare la ripartenza, come l’ha definito il governatore. I contributi a fondo perduto, verranno rilasciati tramite una autocertificazione sulla quale verrà calcolato l’indennizzo che potrà riguardare le spese sostenute per l’affitto dei locali, per i dispositivi di protezione e anche sulle perdite di fatturato.

L’obiettivo del nuovo portale e degli investimenti operati dalla Regione, è quello di «lanciare il messaggio che le Marche sono pronte ad accogliere i turisti» ha detto Ceriscioli, «un messaggio che si aggiunge al lavoro che abbiamo fatto in questi ultimi due mesi nei quali abbiamo messo a punto  una serie di decreti, anticipando anche le altri regioni» ha aggiunto l’assessore Pieroni riferendosi alla realizzazione dei protocolli per le riaperture di bar, ristoranti, strutture ricettive e balneari.

«Un ulteriore tassello che si aggiunge al progetto di rilancio del turismo con un sito più attrattivo e interessante da visitare» ha detto l’assessore Moreno Pieroni annunciando che sono «previste risorse importanti anche per il cratere». Per quanto riguarda gli eventi dedicati a Raffello l’assessore al turismo ha spiegato che è stata operata la «scelta forte di non togliere i  fondi previsti» che saranno posticipati nel periodo tardo autunnale e si spingeranno anche nel 2021. Inoltre ha annunciato che in previsione ci sono contributi diretti ad incentivare le vacanze delle famiglie marchigiane, e di chi sceglie la nostra regione come meta turistica, contributi in aggiunta ai bonus vacanze erogati dal governo.

Il dirigente regionale al turismo Raimondo Orsetti ha precisato che la pandemia ha anticipato l’opera di rivisitazione e riposizionamento dell’offerta turistica a livello dei competitor nazionali e internazionali.  È stato compiuto «un vero salto di qualità per valorizzare i territori cercando di integrare l’offerta turistica con il servizio del nuovo portale, strumento utilissimo per potersi destreggiare tra le tante offerte». Nei prossimi giorni proseguirà la campagna mediatica di promozione della regione: «doveva essere il grande anno della regione Marche, ma abbiamo dovuto modificare in corsa tutte le strategie» ha spiegato riferendosi all’impatto della pandemia sul turismo nell’anno in cui le Marche sono state designate quale meta imperdibile dalla prestigiosa guida Lonely Planet.