Centro Pagina - cronaca e attualità

Attualità

Ancona, ospedale di Torrette: al via test sierologici sui sanitari per verificare l’efficacia del vaccino

È partito agli Ospedali Riuniti di Ancona lo screening sui sanitari che hanno ricevuto la vaccinazione contro il covid-19. Sono circa 3.700 i dipendenti inclusi gli specializzandi

Torrette
Gli Ospedali Riuniti di Ancona

ANCONA – È partito ieri agli Ospedali Riuniti di Ancona lo screening con test sierologico sui sanitari che hanno ricevuto la vaccinazione contro il covid-19. Ad essere interessati dal test che mira ad individuare la risposta anticorpale sviluppata in chi ha completato l’iter di somministrazione con la seconda dose, sono circa 3.600-3.700 dipendenti dell’ospedale inclusi gli specializzandi. Esclusi dall’operazione i dipendenti delle ditte in appalto, che sono stati vaccinati.

Agli Ospedali Riuniti di Ancona (Torrette e Salesi) si è sottoposto a vaccinazione conto il covid-19, oltre il 90% dei sanitari. Il personale, che aderirà su base volontaria, potrà eseguire il prelievo direttamente nel reparto, nel caso in cui lavorino nelle Sod, Strutture Organizzative Dipartimentali, mentre gli amministrativi presso il Laboratorio analisi in orario pomeridiano. Per questi ultimi, la direzione ospedaliera ha messo ha disposizione un sistema di prenotazione, e stimano 80 slot al giorno, pari a 800 dipendenti in 10 giorni.

«La rilevazione prevede tre prelievi – spiega Arturo Pasqualucci, direttore sanitario degli Ospedali Riuniti di Ancona -: uno alla quinta settimana, ovvero due settimane dopo la seconda dose di vaccino, nel momento in cui c’è la massima risposta anticorpale, un altro dopo 3 mesi e l’ultimo dopo 6 mesi, per valutare il decadimento del titolo anticorpale».

La direzione ospedaliera stima un tasso di adesione «molto elevato – prosegue -, perché al momento della vaccinazione sono molti i sanitari che ci hanno richiesto questa valutazione». L’obiettivo del monitoraggio sui vaccinati, oltre a verificare l’immunità sviluppata, è anche quello di stabilire la periodicità degli eventuali richiami, ulteriori alla seconda dose.
Il vaccino somministrato negli ospedali è quello della casa farmaceutica Pfizer Biontech.

Intanto il Pronto Soccorso di Torrette è ancora “sotto pressione” per gli accessi di pazienti covid, provenienti soprattutto dalla provincia di Ancona, dove nelle ultime due settimane si registra la metà dei contagi rilevati nelle Marche. Nella sola mattinata di ieri sono 21 i pazienti positivi al virus giunti al triage.