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Torrette, centro vaccinale verso l’apertura agli over 40 non fragili

Il punto in Aula Totti si appresta ad essere inserito nella piattaforma di Poste Italiane per le inoculazioni di sieri negli over 40

Ospedale di Torrette

ANCONA – Il punto vaccinale di Torrette si appresta ad aprire alla somministrazione dei sieri agli over 40 non fragili. La sede, trasferita nei giorni scorsi dai locali del centro Nemo, a quelli dell’Aula Totti, sarà presto inserito nella Piattaforma di Poste Italiane, per le inoculazioni contro il covid-19.

A Torrette il ritmo vaccinale giornaliero è pari ad una media di 460 dosi somministrate, una capacità che unita a quella del PalaPrometeo, aperto nella giornata di venerdì scorso, porterebbe le inoculazioni a quota 1.700 al giorno solo ad Ancona. Una apertura, quella verso la popolazione, resa possibile dal fatto che si sono assottigliate le fasce di popolazione, estremamente vulnerabili, fragili, caregiver, e in carico alla struttura.

«Siamo in una fase in cui non c’è più una spinta fortissima di fronte ad una offerta limitata, per cui si sta valutando d’intesa con la Regione Marche diaprire il punto vaccinale per gli over 40», afferma il direttore generale degli Ospedali Riuniti di Ancona, Michele Caporossi.

La sede dell’Aula Totti, ampia e al riparo dalle intemperie, con percorsi sicuri, è stata molto apprezzata dai pazienti: un anziano ci spiega «qui mi sono trovato come a casa mia e sono stato accolto molto bene, inoltre non c’è affollamento». Il centro vaccinale è diretto per la parte medica dal dottor Alfio Ulissi e per la parte organizzativa dalla Rosa Stoico organizzativa. 

La visita del consigliere regionale Mirko Bilò

Nella giornata di oggi in visita all’ospedale di Torrette si è recato il consigliere regionale Mirko Bilò: «Ho rilevato ed apprezzato un’ottima organizzazione, oltre alla cortesia e alla professionalità profuse da tutti gli operatori nei confronti dei cittadini che vengono a vaccinarsi a Torrette – afferma -. La Regione Marche non sta lasciando nulla di intentato, nell’ambito della disponibilità di dosi di vaccini, per arrivare il prima possibile all’ambita meta dell’immunità e poter costruire un sereno futuro per la nostra Comunità»..