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Via alla terza dose per over 60 e fragili. Somministrazioni anche in farmacia

L'ok del Ministero della Salute è arrivato ieri sera.  La dose booster sarà somministrata solo ai cittadini vaccinati da almeno 6 mesi con la seconda dose, ovvero a quelli che hanno completato il ciclo vaccinale almeno nel mese di aprile

ANCONA – Via libera alla terza dose di vaccino contro il Covid per i soggetti fragili di ogni età e per gli over 60. L’ok del Ministero della Salute è arrivato ieri sera.  La dose booster sarà somministrata solo ai cittadini vaccinati da almeno 6 mesi con la seconda dose, ovvero a quelli che hanno completato il ciclo vaccinale almeno nel mese di aprile.

La terza dose potrà essere somministrata nei centri vaccinali di popolazione, ma anche dalle farmacie. Ieri la Regione ha dato il via libera in tal senso con una delibera. «Le farmacie sono sempre più vicine ai cittadini come servizio di prossimità della sanità» spiega Andrea Avitabile, presidente regionale Federfarma.

Andrea Avitabile, presidente Federfarma

Avitabile spiega che le farmacie delle Marche, che rilasciano anche il Green pass, hanno contribuito alla «soluzione di problemi legati al funzionamento della certificazione verde, in seguito ad errori informatici». E intanto fa sapere che ci sono già le prime richieste per la dose booster, mentre già nei giorni scorsi sono diversi gli over 80 che si sono prenotati per la somministrazione della terza dose in farmacia.

Sono intanto più di 27mila i marchigiani nella fascia d’età 60-69 anni che non ancora vaccinati, più di 51mila nella fascia 50-59 anni e 59mila gli over 40 non vaccinati, mentre nella fascia 30-39 anni non sono vaccinati in 43mila.

La fascia più scoperta è quella dei ragazzini tra i 12 e i 19 anni (solo il 59,75% ha avuto la prima dose) e quella degli adulti tra i 40 e i 49 anni (prima dose per il 73,12%), insieme a quella degli over 50 (prima dose per il 78,63%), mentre la più coperta è quella degli over 80 (ciclo vaccinale completo per il 94,92%).

Intanto nei giorni scorsi ha preso avvio la somministrazione della terza dose tra gli over 80 e le persone immunodepresse,. Questa settimana ha preso avvio anche l’inoculazione delle dosi booster tra gli anziani ospiti delle Rsa: in quelle gestite da privati le somministrazioni vengono eseguite direttamente dagli operatori delle strutture, mentre in quelle a gestione diretta è il personale distretto che si reca nelle strutture.