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Scuola superiore, Latini: «Dal 25 gennaio riapriamo al 50%». La Giunta lavora all’ordinanza

L'assessore all'Istruzione annuncia la ripresa delle lezioni in presenza dopo l'intesa raggiunta nel tavolo di confronto con l'Ufficio Scolastico Regionale e il mondo sindacale e delle associazioni della scuola

Giorgia Latini
Giorgia Latini, assessore regionale alle Pari Opportunità

ANCONA – Le scuole superiori nelle Marche riapriranno il 25 gennaio. Ad annunciarlo è l’assessore all’Istruzione Giorgia Latini dopo il tavolo di confronto con l’Ufficio Scolastico Regionale, il mondo dei sindacati della scuola, le associazioni studentesche, dei genitori e delle persone diversamente abili, al quale ha preso parte l’assessore ai Trasporti Guido Castelli. «Finalmente possiamo dare la bella notizia – dichiara l’assessore Giorgia Latini – l’indice Rt è sceso e possiamo riaprire le scuole superiori al 50% da lunedì 25 gennaio».

La Giunta emanerà una nuova ordinanza, annuncia l’assessore all’Istruzione, per consentire agli studenti marchigiani di tornare in classe, dopo che il 5 gennaio scorso sulla scia dei dati epidemiologici in crescita la ripresa delle lezioni era stata posticipata, in via prudenziale, a febbraio. Latini ricorda che la decisione di prorogare la didattica a distanza era stata assunta in maniera «unanime con il tavolo del mondo della scuola», in seguito all’incremento dell’indice Rt, del numero dei contagi e di quello dei casi sintomatici, anche in seguito al restringimento dei parametri che definiscono le fasce di rischio stabilito dal governo.

«La ripresa della didattica in presenza è una questione che ci sta molto a cuore, dal momento che la didattica a distanza è solo una misura emergenziale – afferma Giorgia Latini – , il nostro obiettivo è quello di tutelare al massimo le lezioni in presenza e proprio per questo siamo la prima regione in Italia a finanziare interventi specifici per l’aerazione del locali scolastici per garantire salubrità dell’aria e una maggior sicurezza in classe per studenti e docenti».

Anche se la ripresa per ora interesserà una quota pari al 50% della popolazione scolastica si tratta di «un segnale positivo di una ripresa della normalità» evidenzia l’assessore. Intervenendo sul ricorso al Tar Marche presentato da un gruppo di genitori aderenti al Comitato Priorità alla Scuola, Giorgia Latini commenta «mi sembra assurdo che lo abbiano presentato nella stessa giornata in cui ci siamo incontrati e abbiamo spiegato loro che stavamo lavorando ad una riapertura. Chiaro che non potevamo dare ancora l’ufficialità, non prima del tavolo con l’Ufficio Scolastico e il mondo sindacale e delle associazioni. Stavamo già programmando la riapertura come annunciato nei giorni scorsi».