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Super Green pass nei posti di lavoro, da oggi l’obbligo per gli over 50: nelle Marche quasi in 40mila senza vaccino

Scatta l'obbligo di avere la certificazione verde rafforzata. Si ottiene solo con la vaccinazione o la guarigione dal virus. Ecco cosa rischia chi non è in regola

ANCONA – Scatta da oggi – 15 febbraio – l’obbligo di Super Green pass per i lavoratori del settore pubblico e privato dai 50 anni in su. Dunque non sarà più valido il Green pass ottenuto con l’esito negativo di un tampone, molecolare o rapido, che consente invece ancora di poter accedere ai luoghi di lavoro per le persone sotto i 50 anni.

La nuova norma, introdotta con l’entrata in vigore dell’obbligo vaccinale per questa fascia d’età, in seguito al decreto legge dell’8 gennaio, resterà in vigore, salvo cambiamenti in itinere, fino al 15 giugno. L’obbligo di avere ed esibire la certificazione verde rafforzata, che si ottiene solo con la vaccinazione e la guarigione dal Covid, interessa tutti i lavoratori del settore pubblico, del settore privato e i magistrati, che hanno compiuto 50 anni o che li compiranno entro il 15 giugno. Per i dipendenti nella sanità, della scuola e del comparto sicurezza, era già n vigore l’obbligo vaccinale.

Nelle Marche gli over non vaccinati in età da lavoro sono quasi 40mila

Nelle Marche sono 431.298 le persone nella fascia d’età compresa fra i 50 e i 69 anni, attiva lavorativamente, ma quasi in 40mila mancano ancora all’appello e non hanno ricevuto neanche una dose di vaccino anti Covid: sono 39.801 complessivamente a non essersi vaccinati, 24.509 nella fascia 50-59 anni e 15-292 nella fascia 60-69 anni.

Gli esenti

Unici esenti, sono quei lavoratori in possesso di certificazione medica attestante l’esenzione alla vaccinazione, per patologie non compatibili con l’immunizzazione per le quali il datore di lavoro dovrà prevedere mansioni diverse, incluso lo smart working. Persone che ovviamente non rischiano la sospensione senza retribuzione, che scatta invece per chi non ottempera all’obbligo di esibire ed avere il Super Green pass.

Cosa rischia chi non è in regola

In pratica da oggi, gli over 50 che saranno sorpresi sul luogo di lavoro senza la certificazione verde rafforzata, rischiano una multa dai 600 ai 1.500 euro: non solo, per queste persone, risultando assenti ingiustificate, scatta anche la sospensione dal lavoro senza retribuzione e contributi. I dipendenti sospesi, potranno essere sostituiti dalle imprese, ricorrendo a contratti a termine della durata di 10 giorni, rinnovabili più volte.

La norma interessa anche gli over 50 che non ha ancora iniziato il ciclo vaccinale primario, che non hanno fatto la seconda dose nei tempi previsti, oppure che non hanno ricevuto la dose di richiamo dopo il ciclo primario entro i termini di validità del Green Pass. I controlli spettano ai datori di lavoro pubblici e privati, ai responsabili della sicurezza dei tribunali, i quali dovranno verificare il possesso da parte dei lavoratori della certificazione verde rafforzata. Le verifiche avverranno con lo stesso sistema utilizzato finora per il controllo del Green pass base, inclusa la verifica dell’esenzione che dal 7 febbraio è digitalizzata.