Sesso, giochi di potere e mistress. Quando a farsi dominare sono manager e uomini di successo

Cosa si nasconde dietro il piacere e il desiderio di questi insospettabili e affermati professionisti nel farsi sottomettere? Lo abbiamo chiesto alla sessuologa Marianna Agostinelli. Ecco cosa ci ha raccontato su perversioni e altri giochi erotici

Perversioni sessuali (Bdsm)

ANCONA – Uomini di successo, dominanti nella carriera, ma sottomessi tra le lenzuola. È questa la perversione che sta spopolando tra manager e insospettabili professionisti di fama che arrivano a pagare le “mistress” (dominatrici) per farsi maltrattare. Alle donne chiedono di essere picchiati, puniti, legati, frustati e schiavizzati. Diventano gli zerbini della loro “padrona” alla quale possono chiedere di mettere in scena performance inconsuete o travestimenti. “Slave” (schiavi) che raggiungono l’orgasmo se insultati e sculacciati, che amano farsi calpestare con i tacchi sui genitali e sulla schiena. Una passione, quella degli schiavi, per il vestiario e gli accessori delle loro padrone molto intensa, specie per le scarpe che alcuni arrivano a leccare. Per molti potrà sembrare strano, ma per la coppia costituita da mistress e slave, il gioco è molto serio e l’impulso è molto forte.

Se il piacere dello schiavo è la sottomissione, quello della dominatrice è farsi obbedire e servire. È una questione che va ben al di là del sesso, per entrambi, è un piacere che si spinge a una sorta di “penetrazione mentale” perché crea un legame molto intenso tra i due.

La mistress (dominatrice)

Tra le pratiche Bdsm (Bondage & Discipline, Sottomissione e Masochismo) più amate c’è il Bondage: l’uomo in questo caso prova piacere nell’essere immobilizzato con corde, bavagli o catene, nella più completa sottomissione. In queste situazioni il gioco erotico può includere il pissing, ovvero la dominatrice può urinargli addosso.

Questa è solo la punta dell’iceberg di questi giochi di potere «dove un partner, in questo caso l’uomo, si affida completamente all’altro, e che possono variare dall’avere una sottilissima complicità fino alla ricerca dei limiti e delle possibilità più estreme del corpo e della mente», spiega la sessuologa Marianna Agostinelli.

Fantasie basate sul dolore, sul disequilibrio di potere e sull’umiliazione, attraggono questi uomini, anche se, a differenza di quanto si possa credere, il dolore fisico non è discriminante nel tracciare un’ipotetica linea di confine tra gioco di dominio o di sottomissione, sottolinea l’esperta, «l’estremo è solo una delle molteplici variabili».

Un rapporto di dipendenza-sudditanza che sembra piacere molto a questi uomini. Ma perché? «Ha molto a che fare con il gioco di potere – spiega la sessuologa Marianna Agostinelli – nell’ordinario lo detengono in termini di ruolo e aderiscono perfettamente a ciò che la società ricerca, chiaramente in quanto già in possesso di tratti da leadership. Ma la libertà intesa nella natura umana che si manifesta nella sessualità può far emergere in loro il desiderio di essere sottomessi e quindi di lasciarsi andare all’idea che sia qualcun altro a dominare e non loro».

La dottoressa Marianna Agostinelli
Marianna Agostinelli, sessuologa

«Desiderio di sottomissione che potrebbe essere direttamente proporzionale a quanto nella quotidianità detengono uno status di potere», per cui più potere, maggiore desiderio di sottomissione. Sulla “questione” pissing l’attrazione per l’urina, o “pioggia dorata”, come amano chiamarla gli amanti del genere, può rappresentare il desiderio e la ricerca di qualcosa di nuovo, di originale, di tabù, ma anche un atto di sottomissione e di umiliazione. «Da precisare – puntualizza la sessuologa – che durante l’eccitamento sessuale il senso di disgusto si riduce e le cose che in altre situazioni potrebbero sembrare disgustose, non sembrano oscene quando siamo eccitati».

Molti potrebbero storcere il naso e vedere questa “passione”, piuttosto che una perversione, come una forma patologica. La sessuologa su questo fuga ogni dubbio e spiega che questo tipo di interesse non nasconde necessariamente un disturbo psicologico:«Può essere un disturbo del comportamento quando non è consensuale o è causa di stress psicologico, altrimenti è una perversione feticista».